Lavoro: più della metà degli italiani vuole cambiarlo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale

Sono preoccupanti i dati trasmessi dall’indagine dei consulenti Sdg sulla condizione dei lavoratori in Italia. Oltre la metà degli italiani ha infatti in mente di cambiare lavoro: la motivazione principale è che si cerca sempre più un lavoro che sia in linea con la vita privata.

Lavoro

Le problematiche degli italiani con il lavoro continuano e si stanno palesando nuovi problemi a bilanciare la vita privata con quella lavorativa. Oltre il 55% infatti degli italiani ha intenzione di cambiare lavoro, in particolare dopo la riscoperta della vita privata a seguito della pandemia. Di seguito riporteremo i dati della Fondazione studi della consulenza del lavoro, in collaborazione con Swg.

Lavoro: quanti sono soddisfatti delle proprie condizioni?

Lavoro

Sono pochissimi gli italiani che sono soddisfatti della propria condizione lavorativa ad oggi, in particolare dopo la riscoperta della vita familiare e dell’importanza dell’equilibrio vita privata-lavoro. Infatti solo il 38% dei lavoratori è soddisfatto della propria condizione lavorativa. Di questi il 14,4% sta attivamente cercando un lavoro in sostituzione di quello attuale.

I dati sono poco confortanti ergo urge attuare delle riforme nei sistemi lavorativi. Va considerata anche la condizione che i lavoratori hanno in alcuni settori, in special modo quelli provati, ove i turni lavorativi sono molto pesanti. Grazie a queste condizioni si rivaluta il privilegio di avere un posto fisso.

Quanto ha influito lo smart working?

Lavoro

Nelle condizioni attuali dei lavoratori e della riscoperta della necessità di avere un equilibrio tra vita privata e lavoro, ha influito molto anche lo smart working, che ha permesso a moltissimi di scoprire il piacere di lavorare da casa. In molti casi i lavoratori hanno preferito rimanere in smart, andando così a svuotare gli uffici facendo anche diminuire il costo del lavoro.

Con il rientro alla normalità, le aziende stanno iniziando a richiamare in sede i lavoratori che però non sono felici della attuali condizioni. L’effetto derivante è che il posto fisso non ha più l’appeal di prima, dunque sono molti coloro che sperano di cambiare lavoro per migliorare la propria condizione lavorativa.