Lavoro: quanti posti ha creato il PNRR?

Grazie alle analisi dell’osservatorio Bankitalia è possibile stabilire quanti nuovi posti di lavoro sono stati creati grazie al PNRR. Secondo le analisi si è creata una domanda aggiuntiva pari a 375 mila nuovi posti di lavoro. Vediamo quali sono i settori con più disponibilità.

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Gli investimenti nel PNRR stanno portando alla nascita di nuove possibilità lavorative: si stima un aumento della domanda di nuovo personale pari a 375 mila nuovi posti di lavoro. Il 79% di questi sarà nel settore privato e solo il 21% nel pubblico. Vediamo tutto quello che c’è da sapere a riguardo nel seguente articolo.

Bankitalia: nuovi posti di lavoro dal PNRR

Aiuti di stato certificazione cosa serve

Lo studio effettuato dalla Banca d’Italia ha evidenziato che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha contribuito alla creazione di nuovi posti di lavoro per circa 375 mila persone. Questo è grazie agli investimenti da 174 miliardi che sono stati effettuati.  si tratta di stime “al ribasso” visto che nell’analisi non viene inclusa l’occupazione nell’istruzione e nella sanità, perché in questi settori della PA il grado di incertezza è considerato «elevato».

Lavoro: molti posti nell’informatica

Tra i settori con maggiori possibilità di lavoro troviamo il settore dell’informatica, in particolare per la programmazione. Si stima che il 2024 sarà l’anno del picco massimo, con circa 27.700 domande di lavoro attive. Si prevede un’occupazione aggiuntiva di 19mila unità per le attività di supporto e di 13.900 nella produzione di macchinari.

Spazio anche a ingegneri e tecnici

Ad avere molta domanda sono come sempre gli ingegneri e i tecnici specializzati. Si tratta di personale altamente specializzato che avrà un peso decisamente elevato nella nuova economia mondiale. Il settore delle costruzioni richiederà sempre di più ingegneri, tecnici specializzati, operatori di macchinari, project manager, ma anche profili “routinari” come l’operaio.

PNRR: rischio di carenza di competenze?

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Uno dei rischi cui stiamo andando incontro è quello della carenza di personale qualificato per tutti i nuovi posti di lavoro per cui si fa domanda. I settori coinvolti sono la ricerca e sviluppo e la produzione di computer, apparecchi elettrici e ottici, dove peraltro la variazione della domanda attivata dal Pnrr nei prossimi sei anni sarebbe superiore alla variazione dell’occupazione registrata nel periodo 2014-19.

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