Lavoro: quanto aumenteranno gli stipendi a Luglio?

Il mese di Luglio sarà importante per tutti i lavoratori, in quanto con l’abbassamento delle imposte sullo stipendio, arriveranno degli assegni più o meno ricchi. Ma di quanto aumenteranno gli stipendi? Chi potrà beneficiare di questi aumenti? Cerchiamo di fare chiarezza insieme nel seguente articolo.

Lavoro, Triste

Continuano i rinnovi di contratti: nella giornata di mercoledì 21 giugno, infatti, è arrivata la firma sull’accordo per il Contratto collettivo nazionale di lavoro del legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali, scaduto il 31 dicembre 2022. Chi potrà usufruire di questi aggiustamenti derivanti dalla contrattazione collettiva? Cerchiamo di rispondere alla seguente domanda nei prossimi paragrafi.

Rinnovi contrattuali: a chi spettano?

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Vediamo chi sono i soggetti coinvolti dai rinnovi contrattuali di cui ormai si parla da inizio anno. I soggetti coinvolti saranno circa 250 mila e sono coloro che lavorano nel settore del: legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali. L’accordo prevede il mero aggiustamento economico così da far recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni perso a causa dell’inflazione.

Arrivano nuovi aumenti?

Dopo quelli di cui parleremo, non è del tutto da escludere la possibilità che ci potranno essere dei nuovi aumenti contrattuali, come già accaduto per il CCNL dei metalmeccanici. Nei prossimi mesi infatti potrebbero arrivare dei nuovi aggiustamenti contrattuali.

Nuovi contratti: di quanto aumentano gli stipendi?

Vediamo di quanto aumenterà lo stipendio dopo l’aggiustamento contrattuale che spetterà a seguito dei nuovi accordi per i lavoratori. I rinnovi prevedono:

  • un incremento del 7,3% sui minimi fin da subito, consentendo così a un operaio di V livello di godere di un incremento lordo di 143 euro. Per il livello base l’incremento è di 102,20 euro, mentre per il livello medio di 136,95 euro;
  • per arrivare all’8,7% dell’intera inflazione accertata nel 2023, viene poi previsto un bonus una tantum di 300 euro lordi (uguale per tutti) che verrà accreditato con la busta paga di luglio. Altri 300 euro saranno poi accreditati a marzo 2024, così da andare oltre all’inflazione del 2023 e garantendo così anche il principio della “produttività di settore”.

Aumento stipendi: a cosa sono dovuti?

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Gli obiettivi di questi aggiustamenti contrattuali sono da identificarsi nei seguenti: il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni perso a causa dell’elevata inflazione e il seguente miglioramento della qualità della vita.

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