Lavoro, stipendi troppo bassi: chi guadagna di meno?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/01/2023

Ci sono lavori in Italia che rendono la vita difficile a chi li svolge, in particolare poiché gli stipendi sono troppo bassi commisurati al costo della vita di oggi. In questi casi si tratta di contratti nazionali scaduti, che urge rinnovare: sono circa 591, coinvolgendo ben 6,8 milioni di persone che sono a rischio povertà. Ecco come si può intervenire.

Lavoro, Triste

Non è mai stato così urgente intervenire per rinnovare i contratti collettivi per determinate categorie di lavori. Questi hanno infatti stipendi troppo bassi in considerazione dell’attuale costo della vita. Il rischio povertà è molto elevato per circa 7 milioni di persone, che svolgono uno tra i 591 lavori che richiede un rinnovo del contratto collettivo.

Vediamo chi sono nel dettaglio nel seguente articolo.

Contratti collettivi: chi attende il rinnovo?

Lavoro

Vediamo chi sono coloro che attendono il rinnovo dei contratti collettivi in Italia nel 2023. L’inflazione si è attesta all’11,2% ed è ovvio che bisogna ricalibrare gli stipendi su questi andamenti. La stima dell’aumento del costo della vita prevede che  una famiglia italiana nel 2022 ha speso 513 euro in più rispetto al 2021 per fare la spesa. Ai primi posti i rincari dei beni di prima necessità come pane, pasta, verdura e carne.

Ci sono molti contratti collettivi, tra quelli scaduti entro il 2016 e quelli scaduti al 31 Dicembre 2022, che richiedono un intervento massiccio. In termini di copertura, si parla di 6,8 milioni su un totale di 12,8 milioni di lavoratori nel settore privato.

Lavoro: come evitare la povertà?

LAVORO

Vediamo ora come si può intervenire per cercare di mitigare la questione, salvando milioni di persone dal rischio povertà. I dati macroeconomici evidenziano che l’Italia non rischia la recessione, ma ad ogni modo evitare la povertà delle persone è fondamentale a livello economico-sociale. Urge accelerare il passo del confronto tra le  parti sociali e il rinnovo dei contratti scaduti prima che la situazione si riscaldi.

Il potere di acquisto non è soltanto il potere della famiglia che può acquistare, ma anche la capacità delle aziende di guadagnare.