Con la fine del contributo extra per le bollette di luce, gas e acqua, molte famiglie si trovano ora senza il supporto aggiuntivo introdotto dal governo nel 2023 e prorogato fino al primo trimestre del 2024.

Questo articolo esplora come funziona ora il bonus sociale e offre suggerimenti su come risparmiare sulle bollette energetiche.
La fine del bonus extra e nuove soglie Isee
Il bonus sociale straordinario non è stato prorogato. La soglia Isee, precedentemente aumentata a 15.000 euro nel 2023, è stata ridotta a 9.530 euro. Le famiglie numerose, con almeno quattro figli a carico, vedono la soglia tornare a 20.000 euro, rispetto ai 30.000 euro dello scorso anno.
Per accedere al bonus, è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) e ottenere un’attestazione Isee sotto la soglia prevista.
Requisiti e funzionamento del bonus sociale
Il bonus sociale per disagio economico è disponibile per forniture di elettricità, gas e acqua, ed è valido per dodici mesi a partire dall’anno di competenza dell’attestazione Isee. Ogni anno, le famiglie devono presentare una nuova Dsu per continuare a beneficiare del bonus.
- Elettricità: il valore del bonus è determinato dall’Arera e varia in base al numero di componenti del nucleo familiare. Lo sconto è applicato uniformemente ogni mese.
- Gas: il valore del bonus varia stagionalmente ed è più alto nei mesi invernali. Dipende dal numero di componenti, dall’uso del gas e dalla zona climatica.
- Acqua: garantisce uno sconto di 50 litri per abitante al giorno, ma l’importo varia in base all’area geografica e alle tariffe applicate dal gestore idrico.
Consigli per risparmiare sulle bollette
Con l’eliminazione del contributo extra, risparmiare sulle bollette diventa essenziale. Ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Efficienza energetica: Investire in elettrodomestici a basso consumo energetico e utilizzare lampadine LED può ridurre significativamente i costi. Isolare termicamente la casa può ridurre le spese di riscaldamento e raffreddamento.
- Uso consapevole dell’energia: Spegnere gli apparecchi elettronici quando non sono in uso e utilizzare termostati programmabili per gestire meglio il riscaldamento e il raffreddamento.
- Energia rinnovabile: Considerare l’installazione di pannelli solari o altre soluzioni di energia rinnovabile. Anche valutare fornitori di energia che offrono tariffe verdi può contribuire a ridurre i costi a lungo termine.
- Monitoraggio dei consumi: Utilizzare dispositivi di monitoraggio dell’energia per tenere traccia dei consumi e identificare le aree in cui è possibile risparmiare.
- Controllo delle tariffe: Confrontare le offerte dei vari fornitori di energia e scegliere quelle più convenienti. Le tariffe possono variare notevolmente e cambiare fornitore può portare a risparmi significativi.
La fine del bonus extra per le bollette impone una maggiore attenzione al risparmio energetico e all’efficienza dei consumi. Le famiglie possono ancora beneficiare del bonus sociale standard, ma è fondamentale adottare misure proattive per ridurre i costi energetici. Utilizzando questi suggerimenti, è possibile mitigare l’impatto della fine degli incentivi e gestire meglio le spese domestiche.

