Bonus per il mondo del turismo: buste paga più alte per i dipendenti

Il mondo del lavoro e della fiscalità italiana si arricchisce di una nuova iniziativa rivolta ai dipendenti del settore turistico, termale e della ristorazione. Scopriamo le peculiarità e i requisiti per accedere al tanto discusso Bonus Turismo, una misura introdotta per supportare le categorie di lavoratori più esposte alle fluttuazioni economiche attuali.

Un aiuti ai dipendenti del settore Turismo

L’attuale scenario economico, caratterizzato da inflazione e instabilità, rende la vita quotidiana delle famiglie sempre più gravosa. In questo contesto, il Governo italiano ha deciso di intervenire a favore dei lavoratori dipendenti di alcuni settori chiave, tra cui quello turistico e della somministrazione di cibo e bevande. Il Bonus Turismo si pone come una risposta concreta alle difficoltà finanziarie, offrendo un aiuto tangibile per migliorare il potere d’acquisto di queste categorie.

Come richiedere il Bonus

Il Bonus Turismo è stato ufficialmente inserito nella Legge di Bilancio del 2024 e sarà disponibile dal 1° gennaio al 30 giugno 2024. Questo incentivo è rivolto a coloro che operano nei settori del turismo, termale, ricettivo e nella somministrazione di alimenti e bevande. Il bonus consiste in un incremento pari al 15% delle retribuzioni lorde, calcolato sugli straordinari, i turni notturni e i lavori svolti nei giorni festivi.

Requisiti

Per accedere a questa agevolazione, è fondamentale che il lavoratore sia impiegato in uno dei settori specificati e che, nel corso dell’anno fiscale 2023, abbia percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore ai 40.000 euro. I beneficiari dovranno presentare un’autocertificazione attestante il proprio reddito entro il limite stabilito per rendere valida la richiesta.

Modalità di erogazione

Il bonus verrà erogato direttamente nella busta paga dei lavoratori, sotto forma di un importo aggiuntivo non imponibile ai fini fiscali. Questa somma non concorrerà alla formazione del reddito del beneficiario, garantendo così un vantaggio netto. I datori di lavoro potranno recuperare l’importo erogato attraverso il sistema di compensazione fiscale, utilizzando il modello F24 e il codice tributo specifico 1702.