Bonus studenti da 150 euro: nuova data di scadenza per la presentazione

Il Governo, attraverso il Ministero dell’Istruzione, ha introdotto una misura di sostegno economica per favorire la partecipazione degli studenti alle gite scolastiche, ampliando la portata di un’agevolazione finanziaria già esistente.

Bonus per le gite scolastiche

Questo sostegno si concretizza in un bonus di 150 euro destinato a ridurre il carico finanziario che le famiglie devono sostenere per permettere ai propri figli di vivere esperienze educative al di fuori dell’ambiente scolastico tradizionale. Le gite scolastiche, infatti, rappresentano non solo un momento di crescita personale e culturale per gli studenti ma anche una spesa non indifferente per le famiglie, specialmente in contesti di difficoltà economiche.

Riconoscendo l’importanza che queste esperienze hanno nel percorso formativo degli studenti, il bonus è stato pensato per allargare l’accesso a queste opportunità a un numero più elevato di partecipanti. Originariamente limitato alle famiglie con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 5.000 euro, il criterio di ammissibilità è stato esteso fino a un ISEE di 15.000 euro, incrementando così il numero di studenti che possono beneficiarne.

Scopo del bonus gite per studenti

L’obiettivo di questa iniziativa è duplice: da un lato, ridurre il divario educativo causato da differenze socio-economiche tra gli studenti; dall’altro, promuovere l’equità nell’accesso a esperienze formative di valore. Inoltre, il bonus gite mira a sostenere le famiglie nello sforzo di fornire un’istruzione completa ai propri figli, comprendente anche le attività extracurriculari che arricchiscono il percorso di apprendimento.

Riapertura presentazione domanda per il bonus da 150 euro

Il processo di candidatura per ottenere il bonus è stato inizialmente aperto attraverso una Piattaforma Unica, con una scadenza fissata al 15 febbraio. Tuttavia, consapevole delle potenziali difficoltà che alcune famiglie potrebbero incontrare nel presentare la domanda, il Ministero dell’Istruzione si è impegnato a fornire ulteriori istruzioni e opportunità per accedere a questo beneficio, assicurando che nessuno studente venga escluso dalla possibilità di partecipare alle gite scolastiche per motivi economici.