Broadband: che cos’è e tipologie presenti sul mercato

Definizione della Larga Banda Nel vasto campo delle telecomunicazioni, il termine “connessione a banda larga,” noto in inglese come “broadband,” identifica un sistema di trasmissione e ricezione di dati informativi.
Questi dati vengono trasmessi e ricevuti contemporaneamente attraverso diversi mezzi di comunicazione, come cavi o segnali radio, sfruttando un’ampia larghezza di banda, superiore a quella dei precedenti sistemi di telecomunicazione noti come “banda stretta” o “narrowband” in inglese. Grazie alla sua velocità di navigazione notevolmente elevata, la connessione a banda larga è la forma più comune di accesso a Internet.

Tuttavia, attualmente manca una definizione formale e uniforme a livello legislativo in Italia o in Europa che stabilisca esattamente cosa costituisca una connessione a banda larga o una più recente connessione ultra-larga. In generale, la connessione a banda larga indica solitamente un accesso “ultimo miglio” con velocità che variano da 2 Mbit/s a 20 Mbit/s, spesso utilizzando tecnologie come l’ADSL o le reti mobili 3G.

D’altra parte, il termine “ultra-larga banda” si riferisce generalmente a connessioni con velocità superiori a 30 Mbit/s, che possono raggiungere anche i 100 Mbit/s o addirittura la recente velocità Gigabit (circa 1000 Mbit/s, già presente in alcune città italiane). Queste prestazioni sono garantite dalle tecnologie delle cosiddette Reti di Nuova Generazione (NGN), sia fisse che mobili, come ad esempio il 4G e le sue evoluzioni.

Connessione a Banda Larga

Varianti di Connessione a Banda Larga Il concetto di banda larga abbraccia diverse tecnologie di trasmissione ad alta velocità, tra cui:

  1. Linea di Sottoscrittore Digitale (DSL);
  2. Modem via cavo;
  3. Fibra ottica;
  4. Connessioni senza fili (Wireless);
  5. Satellitari;
  6. Banda larga attraverso le linee elettriche (BPL o Powerline).