Come trovare gli indirizzi e-mail?

E-mail marketing: quanto è importante la composizione del database degli indirizzi e-mail? Qualunque sia la strategia scelta, meglio concentrarsi su liste anche piccole ma ben targhettizzate in modo da assicurarsi alti tassi di risposta.

Come reperire gli indirizzi e-mail? (PRONTO)

Una componente importante nel determinare il successo di una campagna di e-mail marketing è la lista degli indirizzi e-mail utilizzata.

Possiamo infatti avere ideato una campagna eccezionale, ma se la lista che intendiamo usare non contiene indirizzi relativi al nostro target i risultati saranno modesti. Non è quindi il numero degli indirizzi a fare la differenza, ma la loro qualitàPiccole liste molto targhettizzate sono infatti in grado di produrre tassi di risposta elevatissimi.

Come creare la lista degli indirizzi e-mail

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Gli indirizzi e-mail per le campagne di e-mail marketing possono essere:

  1. affittati o acquistati da aziende specializzate, che li raccolgono in modo trasparente e legale, oppure da broker, la cui attività consiste nel far incontrare i possessori di liste con i potenziali acquirenti;
  2. raccolti direttamente dall’azienda che li richiede ai clienti attuali e potenziali.

La decisione di acquistare o affittare una lista dipende dalle risorse che si hanno a disposizione per il suo aggiornamento. Gli iscritti ad una lista potrebbero infatti modificare le loro preferenze o decidere di cancellarsi. La gestione delle modifiche del profilo e delle cancellazioni sono indispensabili perché una lista continui a produrre risultati.


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Tuttavia, si tratta di attività impegnative. Se si ritiene di poterle gestire, acquistare una lista può essere un buon investimento. In caso contrario, è sempre meglio affittarla.

Nello scegliere una lista è bene verificare:

  • le modalità di raccolta degli indirizzi (il valore di una lista infatti è molto diverso a seconda che gli indirizzi siano stati raccolti in modo trasparente relativamente al loro utilizzo);
  • le date di raccolta degli indirizzi (a parità di qualità, le liste che danno maggiori risultati sono quelle con gli indirizzi inseriti più recentemente).

La raccolta diretta degli indirizzi e-mail

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Nel caso invece in cui l’azienda opti per la raccolta diretta degli indirizzi e-mail, questa potrà essere effettuata:

  • sul proprio sito, proponendo l’iscrizione a una newsletter aziendale o tramite un modulo di richiesta informazioni contenente un’opzione per autorizzare l’azienda a successivi ricontatti;
  • attraverso apposite campagne (nel caso di clienti-aziende, identificato il target può essere strutturata una campagna di telemarketing per la raccolta dell’indirizzo e-mail e dell’autorizzazione al suo utilizzo; nel caso di privati, invece, non c’è alcun limite alla fantasia).

Ad esempio Barnes e Nobles, una delle più grandi librerie del mondo, offriva uno sconto del 5% calcolato sul valore dei libri appena acquistati e valido per l’acquisto successivo se si era disponibili a fornire il proprio indirizzo e-mail.


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Una catena di concessionarie, invece, metteva in palio un’automobile tra tutti coloro che, dopo essere entrati nella concessionaria, erano disponibili a lasciare i propri dati, il proprio indirizzo e-mail e a dichiarare le proprie abitudini/intenzioni di acquisto.

 

 

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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