Decreto fiscale 2022 approvato: proroghe e cosa cambia

È stato approvato in data 15 ottobre 2021 il nuovo decreto Fiscale, che tra le altre cose rifinanzia anche il Reddito di Cittadinanza. Soddisfazione da parte del premier Draghi, ma non mancano le polemiche. Vediamo nel dettaglio tutte le principali misure contenute nel provvedimento.

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì 15 ottobre 2021 il nuovo decreto Fiscale, atteso da settimane e ritardato a causa di un acceso dibattito tra le forze politiche e con le Regioni.

Numerose le misure contenute nel provvedimento, con Mario Draghi che ha dichiarato piena soddisfazione. Ma non mancano gli scontenti, soprattutto in relazione al nuovo rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza. Analizziamo la situazione più da vicino.

Decreto Fiscale: le misure approvate

Sala_del_Consiglio_dei_Ministri_(Palazzo_Chigi,_Roma)

Nel nuovo decreto Fiscale approvato giovedì 15 ottobre dal Consiglio dei Ministri sono presenti numerosi interventi, gran parte dei quali rivolti alla riscossione e al lavoro.

In attesa della pubblicazione del testo ufficiale, ecco i principali punti contenuti nel decreto:

  • ulteriore proroga per le cartelle esattoriali, rivolta anche a chi aveva piani relativi alla rottamazione o al saldo e stralcio, e nuova rateizzazione con 18 rate invece di 10;
  • proroga della cassa integrazione Covid di altre 13 settimane per le piccole imprese (in vista della scadenza del blocco dei licenziamenti del 31 ottobre);
  • proroga per i congedi al 50% per i genitori con figli under 14 in DAD e dei congedi non retribuiti con figli tra i 14 e i 16 anni;
  • rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza con 200 milioni di euro;
  • rifinanziamento dell’ecobonus per l’acquisto di veicoli a basse emissioni;
  • rifinanziamento dell’indennità di quarantena con un fondo di 800 milioni di euro;
  • rifinanziamento del “fondo volo” per coprire la cassa integrazione rivolta ai dipendenti di Alitalia fino a ottobre 2022.

Rifinanziamento Reddito di Cittadinanza: le reazioni

Conferenza stampa di Forza Italia sulla manovra economica

Piena soddisfazione da parte del premier Mario Draghi in relazione all’approvazione del decreto, ma non mancano le polemiche, rivolte soprattutto al rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza.

Giancarlo Giorgetti (Lega), Renato Brunetta (Forza Italia) ed Elena Bonetti (Itaia Viva) hanno ribadito come il Reddito di cittadinanza non sarebbe più sostenibile a livello economico e non avrebbe mai raggiunto gli obiettivi attesi sull’occupazione in Italia.

La Lega, in particolare, sostiene che con i 200 milioni utilizzati per rifinanziare il RdC si sottraggono risorse importanti ad altre misure di sostegno, come il Reddito di Emergenza, gli scivoli pensionistici e i congedi parentali.

Giuseppe Conte e i pentastellati continuano invece a portare avanti la linea pro Reddito di Cittadinanza, considerato un utile strumento per far fronte alla povertà di molte famiglie italiane.

La palla passa ora al Governo, che dovrà decidere se inserire la misura all’interno della Legge di Bilancio 2022.

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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