Dl Sviluppo: vantaggi per le PMI

Particolarmente apprezzate da Rete Imprese Italia le novità introdotte dal Dl Sviluppo a favore della crescita. Bene Iva per cassa, riqualificazione energetica, bonus ristrutturazione, reti di imprese e SISTRI. Di Flavio Calcagno

Collaborative process of multicultural businesspeople using lapt

“Buone e utili per la crescita”. Così Rete Imprese Italia ha definito le nuove misure introdotte dal Decreto Sviluppo, apprezzando in particolare l’impegno del Governo nella figura del Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, e del Parlamento nella persona dei relatori alla Camera nonché onorevoli Raffaello Vignali e Alberto Fluvi. Il merito, secondo Rete Imprese, sta nel fatto di aver recepito le sollecitazioni più volte avanzate dalle organizzazioni delle micro, piccole e medie imprese.

Tra le misure maggiormente apprezzate c’è quella relativa all’IVA per cassa, la sospensione del SISTRI, il bonus per le ristrutturazioni edilizie e i provvedimenti per favorire l’aggregazione di imprese.


Leggi anche: E-commerce: Confcommercio e eBay, vendere online gratis per le PMI

Infatti, per quanto riguarda l’Iva per cassa che prevede il pagamento solo dopo l’incasso dei corrispettivi, è stata ritenuta favorevole l’estensione anche alle imprese con fatturato fino a 2 milioni di euro. La misura è stata accolta dal presidente di Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini, come una “boccata di ossigeno per gli imprenditori in crisi di liquidità” in attesa però di un rapido recepimento della direttiva sui tempi di pagamento per poter dare finalmente certezze agli imprenditori alle prese con il grave problema dei ritardi di pagamento da parte dei committenti pubblici e privati.
Dunque, le imprese medio piccole possono decidere di accedere alla cosiddetta Iva per cassa che permette di posticipare il pagamento dell’Iva al momento del pagamento della fattura da parte del cessionario, senza accollarsi l’onere dell’esborso anticipato. Per contro il cessionario non avrà la possibilità di detrarre l’imposta fino a che non abbia provveduto a saldare il debito.

Bonus per le ristrutturazioni edilizie

Bene il bonus per le ristrutturazioni edilizie la cui detrazione IRPEF è stata portata al 50% fino al 30 giugno 2013 con un innalzamento del limite di importo detraibile da 48mila a 96mila euro. Stesso termine per la proroga del bonus del 55% per le riqualificazioni energetiche, introducendo vincoli di risparmio energetico meno stringenti (fino ad ora la normativa prevedeva come vincolo il risparmio del 20%). Si tratta per Rete Imprese Italia di misure che rappresentano un segnale importante in un momento di difficile congiuntura economica e grazie alle quali è possibile cogliere obiettivi volti a favorire gli investimenti e l’occupazione nel settore dell’edilizia e dell’installazione impianti, far emergere le attività sommerse, portare gettito alle casse dello Stato e allinearsi agli obiettivi europei di sostenibilità energetica.


Potrebbe interessarti: PMI e Facebook: diffidenza, si rischia di perdere un’occasione

Giudicata favorevole da Rete Imprese Italia anche la proroga derivante dalla sospensione del SISTRI, definita dal presidente come un’occasione che deve essere colta per effettuare “una revisione totale dello strumento”. In particolare l’associazione si è dichiarata bendisposta alla tracciabilità dei rifiuti, purché essa venga  realizzata in maniera semplice ed efficace, senza il carico di costosa e inutile burocrazia che ha reso inapplicabile il SISTRI. Sembra essere d’accordo anche il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, che aveva affermato che il SISTRI “probabilmente non è adatto a molte aziende, soprattutto di piccole e medie dimensioni e quindi si conferma la sospensione”.

Convincenti infine le misure relative all’aggregazione di imprese. I provvedimenti volti a riconoscere la piena soggettività giuridica e tributaria del contratto di rete, ed i voucher che gli imprenditori possono spendere per attività e servizi di innovazione e ricerca, sono stati ritenuti  dal presidente Guerrini “uno strumento importante per consentire agli imprenditori di migliorare la propria competitività”.