Reddito di cittadinanza 2023 ultimo pagamento a luglio: chi lo perderà

Il governo Meloni ha apportato modifiche al Reddito di Cittadinanza, concludendo il pagamento a luglio per nuclei “occupabili”, sostituendolo con un assegno di supporto per la formazione. Il sostegno continuerà fino a dicembre per famiglie con minori, anziani o disabili, mentre dal 2024 verrà introdotto il nuovo Assegno di Inclusione.

Reddito di cittadinanza 2023 ultimo pagamento a luglio: chi lo perderà

Il governo Meloni ha recentemente apportato significative modifiche al Reddito di Cittadinanza, un sostegno economico destinato a diverse categorie di beneficiari.

Secondo le nuove disposizioni, le famiglie “occupabili” che hanno già beneficiato delle sette mensilità avranno l’ultima opportunità di ricevere il pagamento a luglio.

A partire da settembre, queste famiglie avranno accesso a un nuovo assegno di sostengo dedicato alla formazione e all’inserimento lavorativo.

Tuttavia, il Reddito di Cittadinanza sarà ancora disponibile fino al 31 dicembre per i nuclei familiari che includono minori, anziani e persone con disabilità, in attesa del lancio del nuovo Assegno di Inclusione previsto per il 2024.

Fine del Reddito di Cittadinanza per i nuclei “occupabili”

Reddito di cittadinanza 2023 ultimo pagamento a luglio: chi lo perderà

Le modifiche al Reddito di Cittadinanza comportano che le famiglie considerate “occupabili”, composte da persone di età compresa tra i 18 e i 59 anni senza disabilità, non avranno più accesso al beneficio dopo il mese di luglio.

Questi nuclei familiari avranno comunque l’opportunità di ricevere un nuovo assegno di supporto finalizzato alla formazione e all’inserimento nel mondo del lavoro a partire da settembre.

Scadenze e proroga

Per altre categorie di beneficiari del Reddito di Cittadinanza, la situazione varia. Coloro che non hanno ancora usufruito delle sette mensilità previste per il 2023 o che hanno ottenuto una proroga dopo i primi 18 mesi di erogazione, avranno la possibilità di presentare una nuova richiesta dopo un mese di pausa nell’erogazione, mantenendo comunque il limite delle sette mensilità disponibili.

Importi e scala di equivalenza

Il Reddito di Cittadinanza prevede un importo massimo di 780 euro mensili, calcolati in base al reddito e alla composizione della famiglia. L’Inps ha stabilito una scala di equivalenza che attribuisce un valore di 1 al primo componente del nucleo familiare, aumentando di 0,4 per ogni ulteriore maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore minorenne. La scala arriva a un massimo di 2,1 (o 2,2 in presenza di componenti con disabilità grave).

Continuità del Reddito per famiglie “non occupabili”

Il Reddito di Cittadinanza non scomparirà del tutto a luglio, ma continuerà ad essere erogato fino al 31 dicembre di quest’anno per le famiglie considerate “non occupabili”.

Questi nuclei familiari includono minori, anziani e persone con disabilità tra i loro componenti, e avranno accesso al nuovo Assegno di Inclusione a partire dal 1° gennaio 2024. L’importo dell’assegno di inclusione sarà di almeno 480 euro mensili e continuerà ad essere erogato dall’Inps.

Verifica del saldo e modalità di accesso

Per controllare il saldo di luglio del Reddito di Cittadinanza fornito da Poste Italiane, i percettori possono accedere all’area riservata del sito ufficiale utilizzando Spid.

In alternativa, possono verificare il saldo inserendo la carta in un Atm Postamat e digitando il Pin o contattando il numero verde 800 666 888 o rivolgendosi direttamente a Poste Italiane o all’Inps.

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