Superbonus Casa 2025: nuove regole e novità per le detrazioni nel 730

Il Superbonus Casa 2025 rappresenta una continuazione del programma di agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, ma con alcune importanti novità. Questa misura, che ha già aiutato molte famiglie italiane a migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni, prevede ora delle modifiche nelle modalità di detrazione e nei benefici concessi.

Come funziona il Superbonus nel 2025

Il Superbonus consente di detrarre una percentuale delle spese sostenute per lavori di miglioramento energetico e sismico dalle imposte sui redditi. Tuttavia, dal 2025, la percentuale detraibile subirà una riduzione rispetto agli anni precedenti.

  • Percentuale di detrazione: Nel 2025, la detrazione scende dal 70% al 65% per le spese sostenute durante l’anno. Questo significa che i contribuenti potranno detrarre il 65% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione.
  • Condizioni per la detrazione: Per beneficiare del Superbonus, è necessario che i lavori siano avviati entro il 2024. Le spese devono essere documentate e rispettare le normative vigenti.

Modalità di detrazione nel 730

Le spese relative al Superbonus possono essere inserite nel modello 730, seguendo precise indicazioni:

  • Quadro E – Oneri e spese: Le spese vanno indicate nei righi da E41 a E42 o nei righi E61-E62, a seconda del tipo di intervento edilizio.
  • Ripartizione decennale: Per le spese sostenute nel 2024, la detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Questa opzione è irrevocabile e deve essere seguita anche negli anni successivi.

Eccezioni e particolarità

Alcune categorie di interventi e beneficiari possono continuare a usufruire di agevolazioni particolari:

  • Condomini: I condomini possono continuare i lavori iniziati senza perdere i benefici fiscali, purché le spese siano ben documentate.
  • Edifici ONLUS e zone sismiche: Gli edifici collegati a ONLUS e gli interventi in zone sismiche 1, 2 e 3 sono esclusi dalla riduzione del Superbonus.
  • Immobili danneggiati dai terremoti: Gli interventi su immobili danneggiati dai terremoti del 2009 e del 2016 continuano a essere agevolati, fino all’esaurimento dei fondi disponibili nel 2024.

Aiuti per cittadini a basso ISEE

L’Agenzia delle Entrate ha previsto un contributo fino a 15.000 euro per i cittadini a basso ISEE che hanno avuto difficoltà a completare i lavori del Superbonus. Questo aiuto è destinato a coloro che avevano realizzato almeno il 60% dei lavori entro il 2023 e non sono riusciti a completare i cantieri.

Tabella riassuntiva delle detrazioni Superbonus 2025

Anno di spesa Percentuale di detrazione Condizioni
2024 70% Lavori avviati entro il 2024, ripartizione in dieci anni
2025 65% Spese documentate e rispettose delle normative vigenti
Eccezioni ONLUS, zone sismiche 1, 2, 3, immobili danneggiati dai terremoti

Considerazioni sul Superbonus casa per il 2025

Il Superbonus Casa 2025 continua a offrire importanti agevolazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione, anche se con una percentuale di detrazione ridotta. È fondamentale che i contribuenti siano consapevoli delle nuove regole e delle modalità di detrazione nel modello 730 per poter beneficiare al meglio di questa opportunità. Inoltre, le categorie speciali e i cittadini a basso ISEE possono accedere a ulteriori aiuti, garantendo un sostegno continuativo alle famiglie italiane.