730, comunicazione spese sanitarie: cosa cambia dal 2024

La comunicazione delle spese sanitarie rappresenta un passo fondamentale nella preparazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate e fornisce all’Agenzia delle Entrate dati cruciali. Sebbene il 2023 vedrà poche novità, il cambiamento principale è in programma per il 2024, quando l’invio dei dati diventerà mensile. 

modello-730-digitale

Si avvicina il termine per la comunicazione dei dati relativi alle spese sanitarie del primo semestre del 2023. La scadenza originaria del 30 settembre è stata spostata automaticamente al 2 ottobre 2023, poiché il 30 settembre è caduto di sabato. Questo rappresenta un passo fondamentale nella preparazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate.

È interessante notare che, sebbene quest’anno rimanga invariata la cadenza semestrale per l’invio dei dati, dal 2024 si passerà alla trasmissione mensile, una modifica originariamente prevista per il 2021 ma successivamente rinviata.

Spese sanitarie: frequenza di comunicazione dei dati

closeup-of-business-woman-making-notes-in-document-min (1)

La comunicazione delle spese sanitarie è un processo chiave per l’Agenzia delle Entrate, fornendo dati fondamentali per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate.

La scadenza per l’invio dei dati relativi al primo semestre è il 2 ottobre, considerato che il 30 settembre è stato un sabato. I dati relativi al secondo semestre dovranno essere trasmessi entro la fine di gennaio dell’anno successivo.

I soggetti coinvolti

Questo adempimento coinvolge una serie di soggetti precedentemente tenuti a comunicare queste spese per le dichiarazioni dei redditi precompilate, tra cui strutture sanitarie, farmacie, medici e professionisti sanitari, tra cui psicologi e veterinari, così come i nuovi iscritti agli albi professionali introdotti nel 2018.

Una novità è rappresentata dall’inclusione degli infermieri pediatrici iscritti all’Albo creato in seguito alla riforma delle professioni sanitarie. Tuttavia, la principale modifica avverrà dal 2024, quando l’elenco dei soggetti obbligati si espanderà ulteriormente, in base alle disposizioni di un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del giugno 2023.

Come cambiano le comunicazioni dal 2024

Il 2023 vedrà poche novità riguardo a questo adempimento, che rimarrà suddiviso in due periodi, con scadenze il 2 ottobre e il 31 gennaio 2024, riguardanti rispettivamente il primo e il secondo semestre dell’anno. Tuttavia, dal 2024 si prevede un importante cambiamento.

Già dal 1° gennaio 2021, secondo quanto previsto da un decreto ministeriale del 19 ottobre 2020, sarebbe dovuta iniziare la comunicazione mensile delle spese sanitarie, sostituendo la periodicità annuale precedente. Questo calendario fitto di adempimenti è stato rinviato per il 2021, il 2022 e il 2023, mantenendo le due scadenze semestrali del 30 settembre e del 31 gennaio dell’anno successivo.

Tuttavia, a meno di ulteriori cambiamenti, a partire dalle spese sostenute dal 1° gennaio 2024, l’invio dovrà avvenire mensilmente, entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, con la prima scadenza prevista per la fine di febbraio.

Lascia un commento