Acconto IVA 2021: scadenza e come si calcola

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
21/11/2021

Il prossimo 28 dicembre tutti coloro che non sono inclusi nella proroga dovranno procedere al versamento dell’acconto IVA relativo al 2021. Vediamo nel dettaglio quali sono le tecniche per calcolare l’importo e la modalità da utilizzare per il pagamento.

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Il 28 dicembre 2021 scade il tempo utile per procedere al versamento dell’acconto IVA relativo all’anno in corso. Tutti coloro che non sono inclusi nella proroga, infatti, dovranno provvedere al pagamento tramite modello F24, utilizzando i codici tributo 6013 (per i contribuenti IVA mensili) e 6035 (per i contribuenti IVA trimestrali). Ricordiamo che l’acconto non è dovuto qualora l’importo da versare sia pari o inferiore a 103,29 euro.

Ma come si calcola l’acconto IVA? Esistono tre diverse modalità: il metodo storico, il metodo previsionale e il metodo analitico: vediamo insieme come funzionano.

Acconto IVA 2021: calcolo con il metodo storico

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Il primo metodo per calcolare l’acconto IVA è quello storico, che prevede un’aliquota pari all’88% dell’IVA versata per il mese o trimestre dell’anno precedente. Il pagamento preso come base di calcolo, in questo caso, deve essere al lordo dell’acconto 2020.

La base su cui calcolare l’88% è pari al debito d’imposta risultante:

  • dalla liquidazione periodica relativa al mese di dicembre 2019 per i contribuenti mensili;
  • dalla dichiarazione annuale IVA o dal modello Unico per i contribuenti trimestrali ordinari;
  • dalla liquidazione periodica del quarto trimestre dell’anno precedente per i contribuenti trimestrali “speciali” (autotrasportatori, distributori di carburante, imprese di somministrazione acqua, gas, energia elettrica, etc).

Acconto IVA: calcolo con il metodo previsionale

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L’altra tecnica per calcolare l’acconto IVA 2021 consiste nell’utilizzare il metodo previsionale, dove l’importo si calcola sulla base di una stima delle operazioni che si effettueranno fino al prossimo 31 dicembre del 2021.

Anche qui l’aliquota corrisponde all’88% dell’IVA che il contribuente prevede di dover versare:

  • per il mese di dicembre, se si tratta di contribuenti mensili;
  • in sede di dichiarazione annuale IVA o di modello Unico, se si tratta di contribuenti trimestrali ordinari;
  • per il quarto trimestre, per i contribuenti trimestrali “speciali”.

Il dato previsionale va considerato al netto dell’eventuale eccedenza detraibile riportata dal mese o dal trimestre precedente.

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Acconto IVA: calcolo con il metodo analitico

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L’ultimo metodo per calcolare l’acconto IVA è quello analitico, che basa il calcolo sulle operazioni effettuate entro il 20 dicembre 2021, con l’acconto pari al 100% dell’importo derivante da un’apposita liquidazione che comprende l’IVA relativa alle operazioni:

  • inserite nel registro delle fatture emesse (o dei corrispettivi) dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali);
  • effettuate, ma non ancora registrate o fatturate, dal 1° novembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o fino al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali);
  • contenute nel registro delle fatture degli acquisti dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali).