Acquisto della prima casa: addio alle agevolazioni e i prezzi schizzano alle stelle

Le agevolazioni fiscali per comprare la prima casa non ci sono più per chi ha meno di 36 anni e un reddito ISEE inferiore ai 40mila euro. Questi vantaggi, introdotti nel 2021, aiutavano i giovani ad acquistare la loro prima casa. Ora, a partire dal gennaio 2024, sono stati rimossi.

Queste agevolazioni includevano sconti su alcune tasse quando si comprava una casa. Per esempio, non si doveva pagare l’imposta di registro che era il 2% del valore della casa e almeno 1.000 euro. Anche altre tasse minori non erano più dovute. Se la casa veniva comprata da una società, si poteva ottenere un credito d’imposta sull’IVA pagata.

Aumentano i costi per acquistare una casa

Ora, i giovani sotto i 36 anni con un reddito ISEE fino a 40mila euro dovranno pagare tutte le tasse come gli altri compratori. Questo significa che l’acquisto di una casa costerà di più, soprattutto considerando altre spese come il notaio e l’agenzia immobiliare.

Quali agevolazioni fiscali sono ancora attive per comprare la prima casa?

L’aumento dei tassi di interesse sulle ipoteche ha reso più difficile comprare una casa. Però, ci sono ancora delle agevolazioni generali per chi compra la prima casa, a prescindere dall’età e dal reddito, che riducono alcune tasse.
Ad esempio l’agevolazione che permette di ridurre l’imposta di registro dal 9 al 2 per cento è ancora attiva mentre, per l’acquisto di un secondo immobile, l’imposta sarà del 9%.

Come ottenere le agevolazioni

Per ottenere queste agevolazioni, bisogna dimostrare che la casa sarà l’abitazione principale e non si deve possedere un’altra casa nello stesso comune.
Inoltre, ci sono delle regole su quali tipi di case si possono comprare con queste agevolazioni: ad esempio le agevolazioni non verranno applicate se l’immobile che si sta acquistando é una villa, un palazzo storico o un castello.
Oltre a questo l’acquirente dovrà trasferirsi entro 18 mesi spostando la residenza nella nuova abitazione.

Garanzia pubblica per il mutuo fino a 250 mila euro

Anche se le agevolazioni specifiche per i giovani sono terminate, c’è ancora una garanzia pubblica per i mutui, che aiuta a ottenere un finanziamento fino a 250mila euro. Per approfittarne, bisogna soddisfare i requisiti generali per le agevolazioni sulla prima casa.