Addio PIN INPS dal 1 ottobre: perché e cosa cambia

09/09/2021

Dal 1° ottobre 2021 verranno dismessi definitivamente tutti i PIN INPS in circolazione. La decisione, annunciata già da tempo, comporterà cambiamenti importanti nella modalità di accesso ai servizi online. Analizziamo più da vicino la situazione.

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A partire da venerdì 1° ottobre 2021 cesseranno di funzionare tutti i PIN INPS in circolazione.

L’Istituto, che aveva già smesso di rilasciarne di nuovi dal 1° ottobre 2020, ha ufficializzato la propria decisione tramite la circolare n. 127 del 12 agosto 2021.

Vediamo insieme quali cambiamenti comporterà questa scelta nell’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

PIN INPS: addio dal 1° ottobre

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Si sta avvicinando sempre di più il 1° ottobre 2021, data in cui avverrà la dismissione definitiva di tutti i PIN INPS ancora in circolazione.

Una decisione annunciata già da tempo dallo stesso Istituto, che dal 1° ottobre dello scorso anno aveva smesso di rilasciare nuovi PIN.


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Per rendere la fase di transizione il più semplice possibile, tuttavia, l’Istituto ha già disposto la possibilità di richiedere un PIN temporaneo da utilizzare esclusivamente per i servizi del Contact Center: accedendo alla funzionalità “PIN TELEFONICO” sul portale MyInps, infatti, è possibile generare un PIN temporaneo dalla validità di un giorno, una settimana, un mese o tre mesi.

Come comunicato dallo stesso Istituto, inoltre, le abilitazioni ai servizi telematici già assegnate ai PIN INPS rimarranno attive anche accedendo con le altre identità digitali. Diverso, invece, il discorso legato alle nuove abilitazioni: per richiedere queste ultime sarà necessario compilare e inoltrare l’apposita modulistica.

Addio al PIN INPS: cosa cambia

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Il principale cambiamento dovuto all’addio definitivo al PIN INPS sarà relativo alle modalità di accesso ai servizi online dell’Istituto, che a questo punto si riducono a sole tre alternative:

  • lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • la CIE (Carta d’Identità Elettronica);
  • la CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Chi non dispone di almeno una di queste identità digitali, a partire dal 1° ottobre sarà impossibilitato ad accedere ai servizi online dell’INPS.

 

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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