Addio Reddito di Emergenza: arriva il Reddito di Base Universale?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
15/03/2022

Il Reddito di Emergenza è una misura di sostegno economica istituita nel 2020 in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Quest’anno, tuttavia, l’agevolazione non verrà prorogata, ma potrebbe arrivare il Reddito di Base Universale: vediamo insieme di cosa si tratta.

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Nonostante la proroga dello stato di emergenza, disposta fino al 31 dicembre 2022 a causa del conflitto in Ucraina, il Reddito di Emergenza non verrà rinnovato per l’anno in corso. La misura, ricordiamo, è stata istituita nel 2020 per aiutare i nuclei familiari in difficoltà a casa dell’emergenza da Covid-19.

In sostituzione del contributo, tuttavia, potrebbe arrivarne un altro: vediamo insieme di cosa si tratta.

Reddito di Emergenza: sarà addio?

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Il Governo Draghi già a dicembre 2021 aveva praticamente ufficializzato l’addio al Reddito di Emergenza, il contributo introdotto all’inizio della pandemia per aiutare i nuclei familiari maggiormente in difficoltà e composto da rate mensili comprese tra 400 ed 800 euro. La misura, infatti, era stata esclusa dalla Legge di Bilancio 2022.

Con la proroga dello stato di emergenza fino a marzo, gli italiani avevano sperato in un rinnovo dell’aiuto di Stato, ma il Governo ha ribadito l’assenza di condizioni per un’ulteriore proroga del Reddito di Emergenza.

Con l’ulteriore proroga dello stato di emergenza fino alla fine del 2022, a causa del conflitto in Ucraina, le cose non cambieranno: sarà addio alla misura di sostegno.

Arriva il Reddito di Base Universale?

 

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Tuttavia, quest’anno, in sostituzione del Reddito di Emergenza potrebbe arrivare un altro sostegno per far fronte agli effetti che il conflitto russo-ucraino ha prodotto e continuerà a produrre, dal rincaro dei carburanti a quello delle bollette, fino all’aumento del costo dei beni di prima necessità, come la pasta.

Si tratterebbe del cosiddetto Reddito di Base Universale, una misura ipotizzata a livello europeo e rivolta potenzialmente a tutti i cittadini comunitari: per accedervi, a differenza del Reddito di Emergenza, non dovrebbe occorrere presentare l’ISEE, né dimostrare la ricerca attiva di un lavoro. Si tratterebbe, infatti, di un sussidio svincolato dal rispetto di determinati requisiti patrimoniali e reddituali.

Per quanto riguarda i possibili importi erogati ai beneficiari, l’unico esempio concreto ad oggi si è avuto in Spagna, con assegni tra i 700 e i 900 euro riconosciuti agli adulti e fino a 300 euro ai bambini.