Affitti brevi, al via i controlli: come funzionano e sanzioni

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
18/11/2021

Nuova stretta in arrivo sugli affitti brevi. Il nuovo decreto del Ministero del Turismo pubblicato in Gazzetta Ufficiale  istituisce una banda dati il cui obiettivo sarà quello di limitare le occasioni di evasioni fiscale. Ma come funzione tale piattaforma? E quali sono le sanzioni? Scopriamolo insieme.

house-key-in-home-insurance-broker-agent-s-hand-protection-minIl decreto del Ministero del Turismo in merito alla gestione della banca dati riguardante le strutture ricettive e gli immobili destinati alle locazioni brevi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e ha dato inizio ai controlli sugli affitti brevi. La norma entrerà in vigore a partire dal primo dicembre 2021 e a partire da quel giorno le strutture dovranno esibire un codice identificativo negli annunci che in alcune Regioni stanno già utilizzando

Controlli affitti brevi: come funziona la banca dati

stay-at-home-concept-on-wooden-table-side-view-hand-holding-wooden-cube-min (1)La banca dati necessaria a raccogliere le informazioni di strutture e abitazioni che si occupano di affitti brevi serve a limitare il più possibile quelle tipologie di pratiche che portano a perdere ingenti somme in evasione fiscale.

Tale servizio verrà interamente gestito da una piattaforma telematica che si occuperà di raccogliere le informazioni una volta avvenuta la registrazione, e nel rispetto del trattamento dei dati personali. Tali informazioni riguarderanno:

  • la tipologia degli alloggi;
  • l’ubicazione;
  • la capacità ricettiva;
  • gli estremi dei titoli abilitativi richiesti ai fini dello svolgimento dell’attività ricettiva;
  • il soggetto che esercita l’attività;
  • il codice identificativo regionale o un codice alfanumerico generato dalla banca dati stessa.

Per generare i codici della banca dati e per definire le modalità di accesso diretto alle banche dati regionali e delle province autonome, è atteso un protocollo d’intesa tra il Ministero del Turismo e le altri parti da emanarsi entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Controlli affitti brevi: codice identificativo e sanzioni

closeup-shot-of-a-person-thinking-of-buying-or-selling-a-house-minLa nuova legge prevede che in caso di affitto il codice identificativo regionale, o in assenza, il codice alfanumerico debba essere esposto in ogni annuncio inerente all’offerta e alla promozione dei servizi all’utenza, e va indicato in modo tale da garantirne la visibilità e un facile accesso da parte dell’utenza.

Per chi non dovesse provvedere sono previste sanzioni da 500 a 5.000 euro per ogni unità non comunicata. Nel caso in cui la violazione fosse reiterata, le sanzioni raddoppiano.