Affitti case: forti aumenti sul mercato

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/10/2022

L’inflazione in corso non ha fermato la volontà degli italiani (e non solo) di acquistare delle case sul territorio italiano. Nel secondo trimestre del 2022 sono state infatti crescenti le stime sulle vendite degli immobili, nonostante il prezzo fosse cresciuto. Approfondiamo la questione insieme nel seguente articolo.

Casa

Se si va a considerare il secondo trimestre del 2021, si può notare come la vendita di immobili ad uso abitativo in Italia sia aumentata di quasi nove punti percentuali. Parlando di abitazioni, si ratta di un aumento pari a quasi 17 mila case. Questi dati chiaramente hanno risentito solo in parte degli effetti della guerra in Ucraina e degli aumenti dei prezzi in generale.

Vediamo l’andamento delle vendite e dei prezzi in Italia.

Case: quanto costeranno i mutui?

Lavori, Casa

Vediamo in primis quale strumento finanziario utilizzano gli italiani per finanziare l’acquisto di una casa. Oltre il 50% delle vendite è stato finanziato con mutui a garanzia sull’ipoteca dell’immobile oggetto di acquisto. Il tasso medio di interesse, stabilito alla sottoscrizione dell’atto di mutuo, aumenta al 2,31% nel secondo trimestre 2022, 42 punti base in più del trimestre precedente.

Con l’aumento del tasso BCE di riferimento però, acquistare casa o qualsiasi altro bene con un mutuo potrebbe essere eccessivamente oneroso. Vediamo in seguito in che zona gli italiani acquistano case.

Acquisti case: in che zona si vendono di più?

bonus-casa

Vediamo ora in quali zone d’Italia la vendita di case è stata maggiore, al secondo trimestre, rispetto al 2021. I tassi di crescita evidenziano in particolare variazioni particolari nei capoluoghi, che stanno crescendo in misura maggiore rispetto ai comuni più piccoli. Dunque sta tornando la volontà di acquistare casa nelle città più grandi d’Italia.

I mesi in cui tale aumento è stato più forte sono quelli di Maggio e Giugno. In queste mensilità i tassi di crescita hanno superato il 27%: numeri importanti che fanno ben sperare in un periodo così negativo. Gli esperti dicono che l’aumento è dovuto in parte anche al bonus sulla prima casa. Ma le previsioni per i prossimi mesi non sono del tutto ottimistiche.