Affitti, cedolare secca 2021: quando usarla, requisiti e come funziona

23/09/2021

La cedolare secca permette di godere di una tassazione agevolata sugli affitti. Con la Legge di Bilancio 2021 sono state apportate modifiche importanti alla normativa: vediamo insieme come funziona e chi può optare per un suo utilizzo.

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La cedolare secca permette ai titolari di un immobile affittato di beneficiare di un regime fiscale agevolato sul reddito proveniente dai canoni di locazione.

La Legge di Bilancio 2021 ha rinnovato la normativa a riguardo: vediamo nel dettaglio come funziona la cedolare secca per il 2021, come si applica e le modalità attraverso cui si può pagare.

Cedolare secca 2021: come funziona

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La cedolare secca è un regime fiscale agevolato attraverso cui i titolari di immobili concessi in locazione possono scegliere di tassare il reddito da locazione ad aliquota fissa del 10 o del 21%, sostitutendo in toto l’IRPEF.

Lo scopo della cedolare secca è quello di consentire ai proprietari di immobili in affitto di pagare meno tasse sul reddito prodotto dai canoni di locazione. Ma come funziona nello specifico?


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In riferimento al 2021, il calcolo delle imposte dovute non verrà effettuato sul reddito complessivo ma in misura fissa esclusivamente sul reddito da locazione, applicando l’aliquota di riferimento, pari al 10 o al 21% in base alla tipologia di contratto stipulato.

Cedolare secca 2021: quando e come si applica

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Quando si opta per la cedolare secca, al momento della stipula del contratto di locazione si sceglie di tassare il reddito proveniente dagli affitti con un’aliquota fissa al 10 o al 21%.

L’aliquota al 21% si applica per i contratti di locazione a canone libero, mentre quella al 10% si applica per i contratti di locazione a canone concordato 3+2 stipulati in Comuni che presentano problematiche particolari, quali:

  • carenza di soluzioni abitative;
  • alta densità abitativa;
  • territori colpiti da calamità naturali.

La cedolare secca al 10% si può applicare anche ai contratti di affitto a studenti fuori sede e ai contratti transitori (quelli stipulati per un periodo compreso tra uno e 18 mesi).

Cedolare secca 2021: quando e come pagarla

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Per quanto riguarda il pagamento della cedolare secca, da quest’anno c’è un’importante novità in merito all’acconto, che non sarà più del 95% ma del 100% dell’imposta dovuta per l’anno precedente.

Il pagamento dell’acconto per il 2021, nello specifico, va effettuato:


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  • entro il 30 novembre 2021 ed in un’unica soluzione se l’importo dovuto è inferiore a 257,52 euro;
  • in due rate, se l’importo dovuto è superiore a 257,52 euro (la prima entro il 30 giugno 2021 e la seconda entro il 30 novembre 2021).

Il saldo si versa entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce. Il pagamento va effettuato tramite modello F24.

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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