Affitti, cedolare secca 2023: importi, scadenze e pagamento

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
21/03/2023

La cedolare secca è un regime fiscale facoltativo applicato sui contratti di locazione che prevede un’aliquota fissa del 21 o del 10% in base alla tipologia del contratto di affitto stipulato. Vediamo nel dettaglio come funziona e quando bisogna procedere al pagamento dell’importo dovuto nel 2023.

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La cedolare secca consiste in un regime fiscale agevolato applicabile sui redditi provenienti dai canoni di locazione, che prevede un’aliquota fissa del 21 o del 10% in base alla tipologia del contratto stipulato.

Vediamo in questo articolo come funziona e quali sono le regole per i pagamenti da seguire nel 2023.

Cedolare secca 2023: importi e pagamento

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La cedolare secca è un regime fiscale agevolato sostitutivo dell’IRPEF attraverso cui i titolari di immobili concessi in locazione possono scegliere di tassare il reddito da locazione ad aliquota fissa del 10 o del 21%, invece che calcolare le imposte sul reddito complessivo.

Importi e aliquote

L’imposta sostitutiva si calcola applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti. È prevista un’aliquota ridotta al 10% per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate:

  • nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1, comma 1, lettere a) e b) del decreto legge 551/1988). Si tratta dei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei comuni confinanti con gli stessi;
  • nei comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Cipe.

In generale, l’aliquota al 21% si applica per i contratti di locazione a canone libero, mentre quella al 10% si applica per i contratti di locazione a canone concordato 3+2 stipulati in questi comuni. La cedolare secca al 10% si può applicare anche ai contratti di affitto a studenti fuori sede e ai contratti transitori (ossia quelli stipulati per un periodo compreso tra uno e 18 mesi).

Le scadenze dei pagamenti

Per quanto riguarda i pagamenti della cedolare secca, l’acconto è dovuto solamente se l’imposta dell’anno precedente supera i 51,65 euro. Se l’importo è inferiore a 257,52 euro la cedolare secca si deve corrispondere in un’unica soluzione entro la scadenza del 30 novembre 2023. Se l’importo è superiore a 257,52 euro, invece, si paga in due rate:

  • la prima, pari al 40% dell’importo complessivamente dovuto (50% per i soggetti ISA e i forfettari) entro la scadenza del 30 giugno 2023;
  • la seconda, il restante 60% del totale (50% per i soggetti ISA e i forfettari), entro il 30 novembre 2023.

Il pagamento va effettuato tramite il modello F24.