Affitti: di quanto aumentano con il rinnovo?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
15/11/2022

Uno dei settori che sta attraversando il periodo di rincari peggiore è senza dubbio quello degli affitti per immobili ad uso abitativo e lavorativo. Questo spesso senza considerare il costo delle bollette, anch’esso alle stelle. Nel seguente articolo vedremo di quanto aumenta il canone di affitto al rinnovo nel 2023.

Casa

Se si considerano i prezzi del 2015, l’aumento degli affitti in Italia, prendendo in considerazione gli otto capoluoghi più grandi, è stato del 25%. Questo senza considerare i prezzi delle bollette, in questo caso si raggiungono picchi anche del 40%. Al rinnovo del consueto contratto 4+4, ossia stipulati tra il 2014 e il 2’15, molte famiglie stanno ricevendo delle stangate molto importanti.

Vediamo insieme quali sono gli scenari e come potrebbe cambiare la situazione.

Affitti: di quanto sono aumentati nelle città?

Casa

Vediamo in primis di quanto è aumentato richiedere una casa in affitto in una città italiana. I valori che vi stiamo per elencare sono stati presi dalla ricerca effettuata da Abitare Co. Le principali città italiane fanno segnare aumenti importanti al rinnovo: +35,3% a Firenze, +28,5% a Bologna e +28,4% a Genova, mentre a Roma e Milano si registrerebbe una crescita inferiore al 20%.

Al costo del mero canone di affitto, bisogna aggiungere anche le spese, che mediamente sono aumentate di circa il 50%, come ad esempio quelle condominiali o quelle per le utenze.

Affitti: ecco la fotografia della situazione in Italia

Casa

Vediamo ora ancor più nel dettaglio qual è la situazione in Italia per quanto riguarda i canoni di affitto. Come detto, l’incremento dei prezzi ha fortemente colpito i principali capoluoghi italiani, con aumenti anche de 25%. Vediamo con un pratico esempio di quanto è aumentato il costo di affitto di un classico bilocale:

Prendendo ad esempio la tipologia più affittata, ovvero un bilocale di 70 metri quadrati, nelle principali città metropolitane  occorrono in media circa 945 euro al mese, ma con una notevole differenza in base alla zona (+25,6% sul 2015): si parte da 580 euro nelle aree periferiche (+24,9%) e 790 euro in quelle semicentrali (+25,6%), per arrivare fino a 1.070 in centro (+23,6%) e circa 1.350 (+28,3%) per gli immobili di pregio.