Affitti studenti fuorisede in calo nel 2021

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
24/08/2021

Dopo un lungo periodo in cui si sono registrati aumenti dei prezzi delle case in affitto per gli studenti, la pandemia ha invertito il trend, poiché ad oggi c’è molta più offerta che domanda. Ciò ha portato ad una diminuzione dei canoni, anche nelle mete più ambite come Milano e Roma.

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Dopo una stabilità temporanea ad inizio stagione, il netto calo della domanda rispetto all’offerta di case in affitto per studenti ha portato ad una diminuzione dei prezzi piuttosto netta. In media, in Italia, i prezzi per una stanza singola sono calati del 2,5%, mentre a Milano sono crollati di quasi il 10%.

Se si confutano i dati del 2021 rispetto al 2020, si nota come la domanda sia quasi raddoppiata, +96%, ma comunque non basta a coprire l’offerta, che continua a crescere anche dopo l’ultimo anno (+66%).

Affitto per studenti: ecco tutti i prezzi città per città

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Nella top-tre delle città con gli affitti più alti d’Italia rimane in testa la solita Milano, che nonostante il -9%, tocca ancora quota 470 euro medi per una stanza singola e 285 euro per una stanza doppia. In seconda posizione si trova Roma, dove per una stanza singola bisogna pagare almeno 417 euro, mentre per una doppia 246 euro.

Leggermente staccate, sotto ai 400 euro per una singola, troviamo Bologna e Firenze, che chiedono in media 395 e 385 euro. A seguire abbiamo Venezia con 353 euro, Padova con 336 euro, Torino con 324 euro, Siena con 321 euro, Napoli con 320 euro e Pisa con 307 euro.

Le variazioni di prezzo maggiori si trovano, come già detto, a Milano e Napoli (rispettivamente -9% e -8,2%). Perdono anche Bologna e Torino (-6% e -5%). In controtendenza alcune città del Sud, come Bari e Catania.

L’andamento di domanda e offerta

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La variazione della domanda più importante è stata riscontrata a Napoli, dove rispetto al 2020 c’è stato un aumento di quasi il 700%. Seguono, seppur molto staccate, Torino, Firenze e Catania, con aumenti che non superano il 200%.

La crescita della domanda non è dovuta solo all’effetto pandemico: i dati sono significativi anche se rapportati all’ultimo anno pre-Covid (2019), dove la variazione è stata del +367,1%.

Anche sull’altra faccia della medaglia è riscontrabile una forte crescita dell’offerta: in pole position si trova Padova (+150%), seguita dalla vicina Pavia a +135%. Superano il 70% Catania, Pisa e Siena, mentre sono in crescita ma più contenute Milano, Firenze, Bari e Roma. L’unica con un’offerta in decrescita è Palermo.