Agenzia delle Entrate: controlli alle partite IVA

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/07/2021

Sono in arrivo le temutissime lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate. Tali lettere sono relative all’omessa presentazione della dichiarazione IVA o del quadro VE. In caso di arrivo di queste segnalazioni c’è un certo limite di tempo entro il quale possono essere sistemate le vicende fiscali. 

2800agenzia-entrate

Sono in partenza le spedizioni delle prime lettere di compliance inviate dall’Agenzia delle Entrate. Queste fanno parte della riforma fiscale scattata dal 30 Giugno, data in cui si è deciso di svoltare pagina nei difficili rapporti tra contribuenti e fisco.

Ma scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta e se vi sono dei termini entro i quali è possibile sistemare le vicende fiscali.

Partite Iva: scattano i nuovi controlli

finance-accounting-paper-desk-using-min

La nuova riforma fiscale, approvata il 30 Giugno 2021, prevede come primo segnale di controllo da parte dell’Agenzia delle entrate l’invio presso il domicilio elettronico del possessore della partita Iva di una lettera di compliance.

Queste epistole sono rivolte ai soggetti o alle imprese che non hanno presentato la dichiarazione annuale relativa al 2020 o che, pur avendola presentata, non hanno compilato il quadro VE.

L’Agenzia delle Entrate si accerta della regolarità fiscale, incrociando i dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi giornalieri e dell’esterometro, relativamente alla dichiarazione Iva del 2021. In caso di irregolarità riscontrate, bisognerà fornire spiegazioni al fisco.

Controlli del Fisco: come comportarsi e come rimediare

Calcoli

 

I contribuenti che riceveranno le lettere di compliance avranno il diritto di esporre le proprie motivazioni per eventuali incongruenze. In caso di violazioni, due sono le vie che si hanno a disposizione per regolarizzarsi:

  • chi non ha omesso di presentare la dichiarazione IVA 2021 potrà inviarla entro 90 giorni dal 30 aprile, e quindi entro il 29 luglio, versando la sanzione ridotta con ravvedimento operoso;
  • chi ha presentato la dichiarazione IVA 2021 ma non ha compilato il quadro VE potrà invece regolarizzare errori o omissioni entro la scadenza dei termini di accertamento, sempre beneficiando del ravvedimento operoso sulle sanzioni.