Agenzia delle Entrate, nuova truffa via mail: come riconoscerla e cosa fare

Attenzione alla nuova truffa che nelle ultime settimane sta prendendo di mira migliaia di utenti dell’Agenzia delle Entrate. Il messaggio ingannevole arriva via mail e rimanda ad una pagina esterna in cui si richiedere di inserire i propri dati bancari per ricevere un falso rimborso. Vediamo come riconoscere la truffa e come comportarsi.

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Agenzia delle Entrate: nuova truffa via mail nelle ultime settimane. Il tentativo di estorsione contiene il rimando ad un link esterno, dove viene richiesto all’utente di compilare un modulo di rimborso fiscale.

Ma, come specificato dall’Agenzia in data 14 marzo 2023, non esiste alcun rimborso.

Nuova truffa Agenzia delle Entrate: come riconoscerla

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Nuovo tentativo di truffa via mail nei confronti degli utenti dell’Agenzia delle Entrate.

Di seguito un esempio del testo della nuova mail truffa già arrivata a migliaia di cittadini italiani:

Gentile contribuente,

Dopo gli ultimi conteggi annuali della vostra operosità fiscale abbiamo decretato che si ha diritto a ricevere un rimborso fiscale di euro 582,94.

Si raccomanda di inviare la richiesta di rimborso, alla quale ci vorranno 6 giorni lavorativi per essere elaborata.

Per avere accesso aderire al rimborso fiscale badare alle istruzioni riportate di seguito:

– Scaricare il modulo di rimborso fiscale al seguente (qui viene allegato un link esterno)

– Attendere l’arrivo della mail di avvenuta elaborazione rispettando i giorni indicati.

 

Ufficio comunicazioni,

Direzione Agenzia delle Entrate

Come si può notare, il testo del messaggio non è neanche scritto in italiano corretto, oltre al fatto che l’Agenzia delle Entrate non acquisisce in alcun caso, telefonicamente o via email ordinaria, le coordinate bancarie o altri dati che permettano di risalire a informazioni finanziarie. Di conseguenza, questa ed altre eventuali mail simili sono da considerare dei tentativi di truffa e si raccomanda si non cliccare alcun link presente in esse.

L’avviso dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia ha informato di questo nuovo tentativo di truffa tramite un avviso pubblico emesso in data 14 marzo 2023:

L’Agenzia delle Entrate si dichiara come sempre totalmente estranea a questi messaggi. In caso di dubbi sull’autenticità di eventuali comunicazioni, ci si può rivolgere ai contatti reperibili sul sito istituzionale o all’ufficio delle Entrate territorialmente competente.

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