Agevolazioni fiscali 2023: come beneficiarne grazie agli ISA

Un recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili i criteri per l’accesso alle agevolazioni legate agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA). Le agevolazioni includono diverse esenzioni, come l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative e la possibilità di compensare crediti relativi all’IVA e alle imposte dirette, tra gli altri.

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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 27 aprile 2023 i criteri per accedere alle agevolazioni legate agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) 2023. Il provvedimento stabilisce che per l’anno d’imposta 2022 saranno riproposti i criteri già validi per il periodo precedente, considerando anche i dati dichiarativi dell’annualità 2021. Vediamo in cosa consistono le agevolazioni e quali sono i requisiti per beneficiarne.

Esonero dal visto di conformità sulla dichiarazione annuale

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Il provvedimento riconosce l’esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale ai contribuenti che hanno raggiunto un grado di affidabilità pari o superiore a 8. Questo riguarda i casi di compensazione dei crediti di importo non superiore a 50.000 euro relativi all’IVA, maturati nel 2023, e a 20.000 euro relativi alle imposte dirette e all’IRAP, in questo caso maturati nel 2022. Si tratta di un’agevolazione importante che semplifica la dichiarazione fiscale per i contribuenti che rispettano i requisiti richiesti.

I requisiti per beneficiare delle agevolazioni

Per accedere alle agevolazioni, è necessario rispettare i requisiti previsti dall’articolo 9-bis, comma 11, lettere da a) a f) del Dl n. 50/2017. Tra le agevolazioni previste per i contribuenti che raggiungono i livelli indicati di affidabilità fiscale, ci sono l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative, l’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici e l’esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo.

Il punteggio minimo per l’accesso alle agevolazioni

Per accedere alle agevolazioni, l’accesso è consentito con un punteggio pari almeno a 8, a seguito dell’applicazione degli ISA per l’anno di imposta 2022. Si ha diritto all’agevolazione anche nel caso in cui siano presenti ulteriori componenti positivi, tra cui:

  • la compensazione dei crediti di importo non superiore a 50.000 euro annui, risultanti dalla dichiarazione annuale IVA relativa all’anno di imposta 2023;
  • la compensazione del credito IVA infrannuale di importo non superiore a 50.000 euro annui, maturato nei primi tre trimestri dell’anno di imposta 2024;
  • la compensazione dei crediti di importo non superiore a 20.000 euro annui, risultanti dalla dichiarazione annuale relativa alle imposte dirette e all’imposta regionale sulle attività produttive per il periodo d’imposta 2023.

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