Agevolazioni prima casa: prorogato il termine per trasferire la residenza

Per poter beneficiare delle agevolazioni prima casa c’è tempo fino al 30 ottobre 2023 per effettuare i necessari adempimenti. Tra questi il trasferimento della residenza nello stesso Comune dell’immobile acquistato. Vediamo come evitare la decadenza dal beneficio fiscale.

Acquisto, Casa

Andiamo con ordine. Con il termine agevolazioni prima casa si intende la riduzione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali dovute nel momento in cui si acquista un immobile da destinare a prima casa.

Quali sono le condizioni per fruire delle agevolazioni prima casa

Per beneficiare delle agevolazioni prima casa occorre il rispetto dei seguenti requisiti:

  • che l’acquirente non sia titolare (neanche in comunione con il coniuge) del diritto di proprietà o di usufrutto di un altro immobile situato nel medesimo Comune dove si trova la casa oggetto di agevolazione;
  • che l’acquirente non sia titolare (neanche per quote) di un’altra abitazione (in proprietà, in usufrutto, in nuda proprietà) ubicata sul territorio nazionale, se questa è stata già acquistata con benefici “prima casa”;
  • che l’acquirente stabilisca la propria residenza nel Comune (non per forza nello stesso indirizzo) ove è situato l’immobile agevolato entro il termine di 18 mesi dalla data del rogito;
  • che l’immobile acquistato non sia considerato “di lusso”.

Vediamo che tra le condizioni sopra riportate figura il requisito della residenza. Essa deve essere trasferita nel Comune dove è situato l’immobile agevolato (non necessariamente presso di esso).

In mancanza si decade dal beneficio e si dovranno versare le tasse per intero oltre a provvedere al pagamento di sanzioni e interessi.

Sospensione dei termini per gli adempimenti

Acquisto, Casa

Abbiamo visto che il trasferimento della residenza deve essere effettuato entro 18 mesi dalla data del rogito notarile. Tuttavia il decreto legge 198/2022 ha sospeso, per il periodo che va dal 1° aprile 2022 al 30 ottobre 2023, il termine per porre in essere gli adempimenti connessi alle agevolazioni prima casa, tra i quali il trasferimento della residenza.

Tale sospensione è stata disposta dalla legge n. 14/2023 (in vigore dal 28 febbraio 2023) ma non è la prima volta.
Infatti, a partire dal 2020, tali termini era già stati sospesi più di una volta.

Si evidenzia inoltre che la recente sospensione è stata disposta in maniera retroattiva.

Attenzione. Restano validi ad ogni modo gli atti di revoca dei benefici prima casa che dovessero essere stati notificati al contribuente dall’Agenzia delle Entrate entro la data di entrata in vigore della legge, a fronte del mancato rispetto dei termini imposti dalla legge.

Lascia un commento