Aiuti nel Sostegni bis: novità e settori

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/07/2021

Entra nel vivo il programma del dl Sostegni bis, deliberato dal governo Draghi e inerente ai più disparati settori. Molte sono ancora le idee in cantiere che potrebbero arricchire maggiormente la manovra: scopriamo insieme tutte le novità introdotte.

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Gli aiuti del decreto Sostegni bis si muovono attraverso varie direttrici. Una delle più importanti, e nuove, è quella del credito d’imposta al 40% per gli affitti sui primi 5 mesi del 2021 per i centri commerciali (con ricavi superiori a 15 milioni di euro).

Sono attese anche novità per le auto usate e per le start-up innovative, che dovrebbero ricevere degli interventi ad hoc.

Vediamo tutto nel dettaglio.

Sostegni bis: credito d’imposta al 40% per i centri commerciali

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Come anticipato, sarà riconosciuto un credito d’imposta, pari al 40% del totale, sugli affitti pagati nei primi 5 mesi del 2021 da parte dei centri commerciali. Gli esercenti coinvolti sono coloro che hanno fatto registrare, nel 2019, ricavi superiori a 15 milioni di euro.

Il nuovo credito d’imposta per gli affitti sarà del 40% per i canoni pagati dagli esercizi commerciali e del 20% per gli affitti d’azienda. C’è però un requisito da rispettare: il calo del fatturato di almeno il 30% registrato tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021 rispetto al 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020.

Rispettando questo parametro si può avere accesso al credito d’imposta.

Fondi per il terzo settore e sto a Imu per immobili bloccati

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Sono in arrivo fondi per 60 milioni di euro per sostenere le attività del terzo settore: 20 milioni di questi saranno destinati al riconoscimento di un contributo a fondo perduto ai soggetti attivi nel terzo settore e che svolgono servizi socio-sanitari e assistenziali in favore di anziani non autosufficienti e disabili.

Altri 10 milioni di euro, invece, saranno erogati sottoforma di contributo straordinario per la sanificazione dei locali e per l’acquisto di dispositivi di protezione personale.

È confermato anche lo stop all’Imu 2021 per i proprietari di immobili bloccati dalla sospensione degli sfratti a partire dal 28 febbraio 2020. Le regole per ottenere il bonus Imu devono ancora essere fissate e a farlo sarà il MEF. Da questo bonus saranno sicuramente esclusi i negozi.