Alternanza scuola lavoro: le novità dovute dal decreto lavoro

Il Decreto Lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri il primo maggio scorso prevede una Riforma del meccanismo di alternanza scuola lavoro; si punta a garantire maggiori standard di qualità e sicurezza nell’ambito di un percorso mirato ad accompagnare gli studenti verso quello che sarà il mondo del lavoro.

Studenti

La riforma da poco varata riguarda il cosiddetto Pcto, una sigla che fa riferimento ai Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, in conformità a quanto proposto dal Ministro dell’istruzione e del Merito.

Con le novità introdotte si punta ad un rafforzamento delle esperienze dei ragazzi nel mondo lavorativo, cui si è giunti a seguito di un confronto con le rappresentanze sindacali.

Riforma alternanza scuola lavoro: obiettivi di sicurezza e tutela della salute

Il primo aspetto da evidenziare, tra le novità messe in campo dalla riforma relativa all’alternanza scuola lavoro è la revisione delle norme in materia di sicurezza. Agli studenti coinvolti si dovranno estendere le linee guida del Ministro del lavoro Calderon.

Per dare attuazione al progetto si prevede l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi con un’apposita sezione dedicata alla prevenzione e protezione degli studenti.

Riforma alternanza scuola lavoro: gli altri obiettivi

Studenti

Tra gli altri obiettivi evidenziati figura una maggiore inerenza dell’attività lavorativa svolta rispetto al percorso di formazione e studio prescelto dallo studente. Per questo viene richiesta coerenza con il Piano triennale dell’offerta formativa. Si vogliono così implementare le conoscenze dello studente e meglio evidenziarne le sue attitudini.

Previsto, infine, un aggiornamento del Registro per l’alternanza scuola-lavoro presente presso le Camere di commercio, contenente nuovi requisiti obbligatori per le imprese che hanno aderito all’iniziativa.

Viene inoltre previsto un’Osservatorio nazionale per le attività di monitoraggio ed analisi dei Pcto.
Infine si prevede l’istituzione di un Albo delle buone pratiche dei Pcto al fine di garantire un certo livello di qualità di questa fase pratica di formazione. Si vogliono estromettere aziende che non siano considerate altamente qualificate.

Quando entra in vigore la riforma

La riforma alternanza scuola lavoro che mira a integrare regole non del tutto soddisfacenti e a migliorare un percorso formativo rendendolo più pratico.

Nei suoi tratti principali entrerà in vigore dal prossimo anno mentre per aspetti più di dettaglio si dovranno attendere i decreti ministeriali.

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