Arretrati assegno sociale: quando e come ottenerli

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/07/2021

Ci sono delle possibilità di avere diritto agli arretrati dell’assegno sociale? La risposta è sì, ma non sempre. Sono previste, infatti, determinate circostanze in cui è possibile ottenerli: vediamo insieme quali e come fare.

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L’assegno sociale è un aiuto di tipo economico statale, che viene utilizzato dai cittadini italiani e stranieri che al compimento del 67esimo anno di età si trovano in una situazione economica svantaggiosa.

Può capitare che si ottenga il diritto ad avere tale assegno ma non se ne richieda il versamento: dunque le quote non richieste diventano arretrati a tutti gli effetti.

La domanda è: c’è un modo per ottenere anche gli arretrati? Scopriamolo insieme.

Assegno sociale: è essenziale presentare domanda

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Ai fini dell’ottenimento delle somme previste dall’assegno sociale è fondamentale presentare la domanda attraverso i canali predisposti dell’INPS. Le somme, infatti, saranno erogate a partire dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene fatta la richiesta.

Ovviamente bisogna soddisfare i requisiti necessari per ottenere l’assegno.

Qualora l’INPS dovesse pagare in ritardo, o dare risposta positiva in ritardo, si ha diritto ad ottenere gli arretrati maturati nel corso del periodo di attesa.

Si possono ottenere gli arretrati in caso di ritardo nella domanda o in caso di ricorso?

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Uno scenario probabile è quello in cui l’INPS respinga in un primo momento la domanda per non possesso dei requisiti o per vizi formali.

Può essere presentato ricorso, entro 90 giorni, e in caso di esito positivo di questo c’è possibilità di ottenere le somme spettanti maturate nell’attesa, ovviamente dal mese successivo alla presentazione della domanda.

Se invece il richiedente dovesse presentare la domanda in ritardo, rispetto al compimento del suo 67esimo anno, qui si azzerano le possibilità di ottenere le somme maturate nel mentre. L’assegno in questo caso non ha valore retroattivo, quindi le mensilità trascorse tra il mese del compleanno e quello della domanda non verranno versate.