Arretrati Assegno Unico 2022: entro quando presentare la domanda

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
16/06/2022

Assegno Unico: per ricevere gli arretrati di marzo, aprile, maggio e giugno bisogna inviare la domanda entro e non oltre il prossimo 30 giugno. In caso contrario si perde il diritto a ricevere le suddette mensilità. Vediamo insieme i dettagli.

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L’Assegno Unico è il sostegno economico alle famiglie introdotto a marzo 2022 per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni.

Presentando la domanda entro il prossimo 30 giugno si ha diritto a ricevere le mensilità arretrate di marzo, aprile, maggio e giugno. Presentando la domanda dal luglio in poi, invece, si ha diritto solamente alle somme successive al mese in cui viene inoltrata l’istanza.

Vediamo nel seguente articolo tutte le ultime novità a riguardo.

Arretrati Assegno Unico: domanda entro il 30 giugno

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Assegno Unico: per gli arretrati da marzo a giugno 2022 bisogna necessariamente presentare la domanda entro il 30 giugno. All’appello mancano ancora centinaia di migliaia di potenziali beneficiari, che se non invieranno per tempo l’istanza perderanno una discreta somma.

Dal 1° luglio, invece, l’assenza della domanda comporterà, pur in presenza dei requisiti, il solo diritto alle mensilità dal mese successivo a quello della richiesta inoltrata all’INPS.

L’Assegno Unico, ricordiamo, è un sostegno economico destinato alle famiglie che hanno figli a carico a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili.

Assegno Unico: le novità per i figli maggiorenni

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Novità importanti anche per quanto riguarda l’erogazione dell’Assegno Unico ai figli maggiorenni. Da questo momento, infatti, per poter ricevere le somme è necessario integrare la domanda con una dichiarazione relativa alla “condizione” del figlio che ha compiuto la maggiore età.

Ricordiamo che il beneficio è riconosciuto ai nuclei familiari per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, che si trova in una delle seguenti situazioni:

  • frequenza di un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
  • svolgimento di un tirocinio ovvero un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;
  • registrazione come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • svolgimento del servizio civile universale.