Arrivano i pagamenti del Bonus Mamma nel Cedolino NoiPa di Maggio

Buone notizie per le lavoratrici italiane: NoiPa ha annunciato che nel cedolino di maggio 2024 verrà accreditato il tanto atteso Bonus Mamma. Questa iniziativa mira a fornire un sostegno economico alle madri lavoratrici, grazie all’esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2024.

Dettagli sul Bonus Mamma

Il Bonus Mamma, introdotto dall’art. 1, c. 180 della legge di Bilancio 2024, prevede un esonero contributivo che sarà visibile nella busta paga di maggio. Questo esonero riguarda i contributi previdenziali per l’Invalidità, la Vecchiaia e i Superstiti (IVS), e rappresenta un’importante misura di supporto per le madri lavoratrici con figli a carico.

Modalità di pagamento degli arretrati

Per quanto riguarda gli arretrati relativi ai mesi di gennaio-aprile 2024, NoiPa ha previsto un’emissione speciale. Gli arretrati saranno infatti liquidati con un secondo cedolino separato, che verrà emesso nello stesso mese di maggio 2024. Questo secondo pagamento garantirà che le lavoratrici ricevano tutti gli importi dovuti in modo tempestivo.

Requisiti per l’accesso al Bonus mamme

Il Bonus Mamma spetta alle lavoratrici madri di tre o più figli, con un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026.

In via sperimentale, per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, il bonus è esteso anche alle madri di due figli, fino al mese di compimento dei 10 anni del figlio più piccolo. Il bonus prevede un esonero contributivo del 100% fino a un massimo di 3.000 euro annui e un limite mensile di 250 euro.

Procedure per richiedere il Bonus mamme

Le lavoratrici madri possono richiedere il bonus in due modi. Il primo metodo prevede la comunicazione diretta al datore di lavoro e all’amministrazione di appartenenza, indicando il numero e i codici fiscali dei figli. In alternativa, è possibile utilizzare il servizio “Utility Esonero Lavoratrici Madri” dell’INPS, che consente di inviare i dati anagrafici e i codici fiscali dei figli in modo semplice e diretto.

Esclusioni e compatibilità

È importante notare che il Bonus Mamma non è cumulabile con l’esonero contributivo IVS del 6% o 7%, già applicato. Pertanto, nel calcolo degli arretrati del Bonus Mamma verranno sottratti gli importi già riconosciuti come esonero contributivo IVS fino alla mensilità di marzo 2024.
Il bonus non spetta alle donne con contratto a termine, libere professioniste, autonome né alle lavoratrici domestiche.