Art bonus: cos’è e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/02/2022

Non molti lo sanno ma dal 2014 le istituzioni hanno deciso di dar man forte al settore delle belle arti, in particolare al “mecenatismo”, tramite un apposito bonus. Cerchiamo di capire nel seguente articolo di cosa si tratta e quali vantaggi può portare l’Art bonus.

Arte

In pochi sono a conoscenza dell’esistenza dell’Art bonus, quando ormai è dal 2014 che è costantemente presente nell’ordinamento italiano. Moltissimi vip si sono schierati a favore dell’iniziativa, tra gli ultimi Pecco Bagnaia, pilota di MotoGP: ma come funziona l’agevolazione?

Il funzionamento è del tutto atipico: si basa su delle erogazioni liberali (come donazioni ad esempio), che consentono di ottenere crediti d’imposta a chi le pone in essere. Ma approfondiamo insieme la questione per saperne di più.

Art bonus: come funziona?

Cultura

Analizziamo in primis come funziona l’Art bonus, introdotto come detto nel 2014 tramite il D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo“. Stando a quanto previsto dal decreto, per coloro che effettuano delle erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura, sono previsti dei benefici fiscali da utilizzare.

Tali benefici saranno erogati sotto forma di crediti d’imposta. Gli interventi che dovranno sostenere sono i seguenti:

  • manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;
  • sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica
  • realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti, di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo;

Art bonus: come effettuare la donazione?

Cultura

Vediamo ora come si può effettuare l’erogazione liberale per poter accedere ai vantaggi fiscali. Coloro che sono interessati dovranno dapprima individuare l’intervento che vorranno sostenere tramite la propria donazione. In seguito si dovrà contattare il responsabile dell’intervento e definire con lui i dettagli dell’operazione.

Il versamento dovrà essere effettuato con bonifico, iscrivendo nella causale “Art bonus – Ente Beneficiario – Oggetto dell’erogazione”. Solo in questo modo si potrà in seguito avere accesso ai vantaggi fiscali. Si stima che la detrazione delle imposte sia circa del 65% di ciò che si è donato.

Dunque se sei un appassionato/a d’arte, cosa aspetti?