Assegno di inclusione: arriva la ricarica di marzo, ma non per tutti

L’Assegno di Inclusione rappresenta una significativa novità nel panorama delle misure di sostegno sociale in Italia, destinato a offrire un aiuto concreto alle famiglie in condizioni di vulnerabilità.

Questo strumento è stato introdotto come successore del Reddito di Cittadinanza e mira a supportare le famiglie con componenti minorenni, over 60, persone con disabilità e nuclei in situazioni di svantaggio sociale, attraverso un sussidio economico base di 500 euro. Per accedere a questa misura, i nuclei familiari devono soddisfare specifici requisiti reddituali e patrimoniali, con un ISEE non superiore a 9.360 euro.

Come chiedere l’Assegno di Inclusione

L’iter per richiedere l’Assegno di Inclusione include la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD), che stabilisce la data di erogazione del primo e dei successivi pagamenti.
A seguito della firma digitale del PAD, gli aventi diritto saranno avvisati tramite SMS della possibilità di recarsi presso un Ufficio Postale per ritirare la Carta di Inclusione, con la prima ricarica già disponibile.

Date importanti pere ricever l’assegno di inclusione a marzo

Per marzo 2024, sono previste due date significative per l’erogazione dell’Assegno di Inclusione. I nuovi beneficiari che hanno inviato la domanda a febbraio e firmato il PAD entro i termini riceveranno il primo pagamento venerdì 15 marzo. Coloro che hanno ottenuto il primo pagamento a gennaio o febbraio e hanno inviato la richiesta di Assegno di Inclusione (AdI) tempestivamente, vedranno la ricarica nel loro conto il 26 marzo.

Quando arriveranno i pagamenti?

È importante notare che le date di pagamento standardizzate sono il 15/16 del mese per i nuovi pagamenti e il 26/27 per i pagamenti successivi.
Chi riceverà conferma della domanda a marzo potrà ritirare la Carta di Inclusione a partire dal 16 aprile 2024.