Assegno di inclusione: boom di domande all’INPS, ecco come fare domanda e quando arrivano i pagamenti

Il recente picco di 450mila domande per l’Assegno di inclusione segnala un forte interesse verso questa nuova misura di sostegno. Pensata come successore parziale del Reddito di cittadinanza, l’Adi mira a fornire un supporto concreto alle famiglie in difficoltà economica. L’Inps ha programmato l’inizio dei pagamenti per il 26 gennaio per le domande concluse a dicembre, mentre le altre seguiranno a febbraio.

Criteri di ammissibilità e procedura di domanda

L’Assegno di inclusione si rivolge principalmente a famiglie con specifiche caratteristiche di vulnerabilità:

  • Famiglie con almeno un minorenne, un anziano oltre i 60 anni, o una persona con disabilità.
  • Nuclei familiari in condizioni di svantaggio sociale.
  • Requisito Isee inferiore a 9.360 euro.

La domanda può essere presentata online attraverso il sito dell’Inps, utilizzando Spid, Cie o Cns, o tramite il supporto di patronati o Caf. È necessaria anche l’iscrizione al sistema Siisl e la sottoscrizione del Patto di attivazione digitale per la famiglia.

Meccanismi dei pagamento e obblighi dei beneficiari

L’Adi non è solo un aiuto finanziario, ma un percorso verso l’inclusione sociale. I pagamenti, previsti per 18 mesi con possibilità di rinnovo, richiedono una partecipazione attiva dei beneficiari, che devono dimostrare il loro impegno nel percorso di inclusione, presentandosi regolarmente ai servizi sociali o al centro per l’impiego.

La tempistica dei pagamenti dipende dalla data di completamento della procedura di domanda:

  • Per le domande concluse entro il 7 gennaio, il primo pagamento avviene il 26 gennaio, con successivi versamenti dal 27 febbraio.
  • Per le domande concluse tra il 7 e il 31 gennaio, i pagamenti iniziano dal 15 febbraio e proseguono con la stessa cadenza mensile.
  • Le domande successive seguiranno un calendario analogo, con i primi pagamenti erogati il 15 del mese successivo alla presentazione della domanda.

Un assegno per promuovere l’inclusione

Con l’Assegno di inclusione, l’INPS si impegna non solo a fornire un aiuto economico, ma anche a promuovere l’inclusione sociale di famiglie in condizioni di svantaggio. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso una società più giusta ed equa, dove ogni famiglia ha la possibilità di migliorare la propria condizione di vita.