Assegno di incollocabilità: cos’è, importo e domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
06/10/2021

L’importo mensile relativo all’Assegno di incollocabilità è stato confermato dal Ministero del Lavoro. Tale misura viene erogata a coloro che si trovano impossibilitati ad essere assunti a causa di invalidità dovuta a un infortunio o una malattia professionali. Vediamo insieme in che cosa consiste, qual è l’importo e come fare domanda.

Assistive technology concept vector illustrationIl Ministero del Lavoro ha confermato che gli importi relativi all’assegno di incollocabilità rimarranno invariati. Tale misura corrisponde alla prestazione economica mensile erogata a quei lavoratori che per invalidità causata da infortunio o malattia professionale non possono usufruire dell’assunzione obbligatoria perché impossibilitati a lavorare. L’importo mensile confermato è pari a quello vigente al 1° luglio 2020, vale a dire di euro 263,27.

Assegno incollocabilità: in cosa consiste

4472381L’assegno di incollocabilità è una prestazione economica rivolta a coloro che a causa di un infortunio o malattia professionale non possono fruire dell’assunzione obbligatoria.

I requisiti per avere l’assegno sono:

  • età non superiore ai 65 anni;
  • grado di inabilità non inferiore al 34%, riconosciuto dall’Inail secondo le tabelle allegate al Testo Unico (d.p.r. 1124/1965) per infortuni sul lavoro verificatesi o malattie professionali denunciate fino al 31 dicembre 2006;
  • grado di menomazione dell’integrità psicofisica/danno biologico superiore al 20%, riconosciuto secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000 per gli infortuni verificatisi e per le malattie professionali denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007.

La cifra dell’assegno viene pagata mensilmente insieme alla rendita diretta per inabilità permanente.

Importo e come fare domanda

Accessible environment designing concept vector illustrationL’importo dell’assegno è soggetto a rivalutazione annuale considerando la variazione effettiva dei prezzi al consumo. Il nuovo importo rivalutato della misura rivolta agli invalidi di guerra, del servizio o del lavoro con un’età inferiore a 65 anni, resta confermato, come già nel 2020, a 263,37 euro.

Per avere diritto all’assegno, il lavoratore deve presentare richiesta presso la sede Inail d’appartenenza. La domanda deve comprendere, oltre ai dati anagrafici, la descrizione dell’invalidità e la fotocopia del documento di identità. In caso di invalidità extra-lavorativa, dovrà essere presentata la relativa certificazione.

Una volta che l’Inail accerta la sussistenza dei requisiti, il centro medico legale della sede competente verifica con apposita visita medica i requisiti sanitari prescritti dalla legge. In caso di esito positivo, comunica all’interessato l’erogazione dell’assegno di incollocabilità.