Assegno di ricollocazione 2021: importi e a chi spetta

20/07/2021

L’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro ha previsto un assegno pensato per favorire la ricollocazione sul mercato del lavoro. L’Adr è un buono che i beneficiari possono utilizzare presso i soggetti che forniscono assistenza per la ricerca di occupazione. Scopriamo insieme chi sono i beneficiari e quali sono gli importi.

Communication flat iconL’assegno di ricollocazione (Adr) è una misura dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) utile a favorire la ricerca di occupazione, dunque pensata per consentire alle persone di ricollocarsi sul mercato del lavoro.

L’Adr consiste in un buono da spendere presso gli enti che forniscono servizi di assistenza intensiva e personalizzata per la ricerca di occupazione, come centri per l’impiego enti accreditati ai servizi per il lavoro

Assegno di ricollocazione: chi sono i beneficari

3372240Coloro che possono beneficiare dell’Assegno di ricollocazione sono le persone che rientrano nelle categorie che seguono:


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  • beneficiari del Reddito di Cittadinanza che hanno una DID (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro) attiva, hanno sottoscritto il Patto per il lavoro/Patto di servizio presso un Centro per l’impiego e non hanno misure di politiche attive in corso;
  • lavoratori e lavoratrici che sono coinvolti negli accordi di ricollocazione nelle ipotesi di Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per riorganizzazione aziendale e crisi.

Inoltre, l’Adr è riconosciuto ai lavoratori disoccupati che percepiscono la cassa integrazione guadagni, la cassa integrazione per cessata attività e la NASpl o Dis-Coll da almeno quattro mesi.

Quali sono gli importi

5356723Il buono previsto dall’Adr varia in base al contratto stipulato dal soggetto beneficiario:

  • con un contratto da 3 a 6 mesi, l’importo varia da 250 euro a 1250 euro;
  • con un contratto a termine di 6 mesi e oltre, l’importo varia da 500 euro a 2500 euro;
  • con un contratto a tempo indeterminato, l’importo varia da 1000 a 5000 euro.

La richiesta per l’assegno di ricollocazione è volontaria e va eseguita tramite il portale ANPAL o direttamente ai Centri per l’Impiego o gli enti di Patronati convenzionati.