Assegno di vedovanza 2021: beneficiari, importi e come ottenerlo

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
26/09/2021

Tra i numerosi assegni al nucleo familiare c’è anche il cosiddetto assegno di vedovanza, un contributo mensile rivolto a chi è già titolari di una pensione di reversibilità. Vediamo insieme come funziona e quali sono i requisiti per ottenerlo.

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I soggetti già titolari di una pensione di reversibilità possono fare domanda per un ulteriore contributo mensile, che prende il nome di assegno di vedovanza.

Gli importi erogati non sono elevati, si parla di un massimo di 600 euro all’anno, ma rappresenta comunque una misura di sostegno che è importante considerare.

Vediamo nel dettaglio quali sono le condizioni per poter domandare l’assegno di vedovanza e chi può beneficiarne.

Assegno di vedovanza: chi può richiederlo

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L’assegno di vedovanza è un contributo mensile rivolto ai soggetti che percepiscono una pensione indiretta di reversibilità. Nello specifico, il coniuge superstite richiedente deve rispettare i seguenti requisiti:

  • essere titolare di una pensione ai superstiti da lavoro dipendente, sia nel settore privato che in quello pubblico (restano esclusi i titolari di una pensione di reversibilità da lavoro autonomo);
  • essere dichiarati inabili al lavoro;
  • rispettare il limite di reddito imposto dalla normativa in vigore, ossia 28.659,49 euro. Se il reddito è superiore a questa soglia ma comunque inferiore a 32.148,88 euro l’assegno di vedovanza spetta in misura ridotta.

Assegno di vedovanza: gli importi

Gli importi dell’assegno di vedovanza cambiano in relazione alla fascia di reddito a cui si appartiene:

  • 52,91 euro al mese per i soggetti con un reddito inferiore a 28.659,42 euro;
  • 19,59 euro al mese per i soggetti con un reddito compreso tra 28.659, 42 e  32.148,88 euro.

L’assegno, come detto, si aggiunge alla pensione di reversibilità e viene erogato per tredici mensilità.

Assegno di vedovanza: come richiederlo

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La domanda per richiedere l’assegno di vedovanza può essere inoltrata all’INPS tramite tre diversi canali:

  • collegandosi al portale online dell’Istituto;
  • tramite il contact center (803 164 da rete fissa e 06 164 164 da rete mobile);
  • rivolgendosi ad un patronato.

Nella domanda è necessario allegare i seguenti documenti:

  • un documento d’identità e il codice fiscale del richiedente;
  • un’autodichiarazione con la data in cui si è rimasti vedovi;
  • una dichiarazione che certifichi il reddito complessivo;
  • un’autocertificazione della composizione del nucleo familiare;
  • la categoria ed il numero della pensione di reversibilità sulla quale si richiede il supplemento.