Assegno d’Inclusione: quando presentare domanda?

Le attese notizie sull’Assegno di Inclusione hanno finalmente trovato conferma dal direttore generale dell’INPS: le domande potranno essere inviate già dalla metà di dicembre 2023, anticipando così la finestra temporale originariamente fissata per il 1° gennaio 2024, giorno in cui entrerà ufficialmente in vigore questa nuova misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale.

Famiglia

La decisione di anticipare il termine ha l’obiettivo di evitare un sovraffollamento sulla piattaforma, garantendo a tutte le famiglie potenzialmente beneficiarie l’opportunità di presentare la domanda senza perdere nessuna mensilità del sussidio.

Assegno d’inclusione: cos’è e come funziona?

Famiglia

Ma cosa è l’Assegno di Inclusione e a chi spetta? Si tratta di una misura di sostegno economico e inclusione sociale, che sostituirà il Reddito di Cittadinanza a partire dal 1° gennaio 2024. Per poter accedere a questo beneficio, è necessario soddisfare specifiche condizioni e requisiti, tra cui trovarsi in una delle seguenti situazioni: essere minorenne, avere una disabilità, essere over 60 anni o essere in condizioni di svantaggio e inserito in programmi di cura e assistenza certificati dalla PA.

Assegno d’inclusione: quanto spetta ai beneficiari?

L’importo dell’Assegno di Inclusione viene determinato utilizzando una scala di equivalenza, considerando il numero di componenti della famiglia, la presenza di minori, e così via. Inoltre, sono richiesti requisiti economici, come un ISEE non superiore a 9360 euro e un reddito familiare annuo inferiore a 6000 euro, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza.

Entro quando presentare domanda?

La conferma dell’anticipo delle domande ha stabilito il termine di presentazione al 18 dicembre 2023. La platea di potenziali beneficiari è ampia e comprende nuclei con minore, persone disabili e componenti con almeno 60 anni, stimando oltre 700.000 famiglie coinvolte. La procedura di richiesta avviene telematicamente sul sito dell’INPS, tramite le credenziali SPID, CIE o CNS. L’importo spettante verrà erogato su una carta ricaricabile chiamata “Carta di Inclusione”.

Come fare per avere l’Assegno d’Inclusione?

famiglia-di-tiro-medio-che-indossa-maschere-per-il-viso-min

È fondamentale notare che la fruizione del sussidio è legata all’iscrizione sulla piattaforma SIISL, lo stesso sistema utilizzato per il Supporto per la formazione e il lavoro. I beneficiari dovranno partecipare a un percorso personalizzato di inclusione sociale o lavorativa definito in progetti finalizzati a identificare i bisogni del nucleo familiare e dei singoli componenti. L’INPS informa che il beneficio economico decorrerà dal mese successivo alla sottoscrizione del patto di attivazione digitale.