L’Inps prevede un assegno di importo massimo pari a 525 euro per coloro che soffrono di alti valori di colesterolo presenti nel sangue. Vediamo insieme quando si può accedere all’agevolazione e quali sono gli importi.
Nel caso in cui si sia affetti da determinate patologie, lo Stato italiano prevede la possibilità di usufruire di alcune agevolazioni. Tra le patologie a cui viene riconosciuto un contributo economico troviamo anche quei casi in cui si soffra di alti valori di colesterolo presenti nel sangue, per cui l’Inps prevede un assegno il cui importo può raggiungere i 525 euro.
Vediamo insieme di cosa si tratta nello specifico.
Colesterolo alto: l’assegno Inps
Nel caso in cui si riscontrino degli alti valori di colesterolo presenti nel sangue, l’Inps prevede un assegno il cui importo può raggiungere i 525 euro.
Un valore del colesterolo presente nel sangue viene considerato alto se maggiore o uguale a 40 mg/dl. Un valore del genere, insieme ad una familiarità documentata, è riconosciuta fra le principali cause di malattie cerebro-vascolari invalidanti come l’ictus e l’infarto. Per questo motivo si prevedono degli esoneri di pagamento del ticket sanitario.
Assegno per chi soffre di colesterolo alto: come funziona e importi
Per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile, e dunque del relativo compenso economico, è innanzitutto necessario farsi rilasciare un certificato di malattia, il quale deve poi essere inoltrato per via telematica. Successivamente, la Commissione medica dell’Inps provvede a contattare il richiedente e a stilare un rapporto sulle condizioni di salute del soggetto richiedente e sulla sua difficoltà nello svolgere delle azioni necessarie nella vita di tutti i giorni. In base a questo si stabilisce una percentuale di invalidità civile.
La stessa commissione determinerà anche l’eventuale necessità del soggetto di un’indennità di accompagnamento. Da queste valutazioni si determinerà l’importo dell’assegno che va da 291 a 525 euro. Quest’ultimo è concesso generalmente in caso di problemi di salute permanenti, come ad esempio in caso di difficoltà nella deambulazione.


