Assegno invalidità civile: chi rischia di perderlo?

21/10/2021

Sono in arrivo novità per l’assegno d’invalidità civile, in particolare riguardo ai spggetti che potranno beneficiarne. Secondo indiscrezioni infatti, l’assegno potrà essere versato solo a coloro che non hanno un’occupazione al momento della domanda. Queste le ultime direttive dell’Inps: sopriamo i dettagli della vicenda.

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Ci sono novità dunque per quanto riguarda l’assegno d’invalidità civile, che si ricorda è l’assistenza economica prevista dall’ordinamento italiano per tutti coloro che hanno uno stato d’invalidità riconosciuto tra il 74% e il 99%. L’INPS con un messaggio recentemente emesso, ha specificato che ci saranno novità riguardo i requisiti di accesso al programma.

Scopriamo quali sono le novità e cosa riguadano nel dettaglio.

Assgno d’invalidità civile: a chi spetta a livello normativo

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Per ottenere le somme del’assegno d’invalidità civile, che nel 2021 ammontano a 287,09 euro, i requisiti da avere erano sostanzialmente due: uno di tipo sanitario e uno reddituale. Quello sanitario, come detto in precedenza, riguarda lo stato di invalidità che deve essere compreso tra il 74% e il 99%. Per quanto riguarda quello reddituale, si considerano potenziali beneficiari solo coloro che hanno un reddito molto basso, circa pari a 4.931,29€. 

In presenza di questi due requisiti è possibile nel 2021 fare domanda per l’assegno d’invalidità civile. Vediamo però ora come è cambiato con la sentenza della Cassazione in materia.

Assegno d’invalidità: cosa ha stabilito la Cassazione

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La Cassazione si è pronunciata in materia di requisiti per ottenere le somme dell’assegno d’invalidità civile, dicendo che non è necessario soddisfare il requisito economico, ossia bisogna essere totalmente disoccupati per ottenere l’assegno.

L’INPS si è dovuta adeguare modificando i requisiti previsti, dunque in data 14 Ottobre 2021 è stato comunicato che:  “l’assegno mensile di assistenza verrà liquidato solo nel caso in cui risulti l’inattività lavorativa del soggetto beneficiario”.

Dunque chi lavora non avrà più diritto ad ottenere le somme erogate dall’assegno, è necessario essere totalmente disoccupati per poterne godere.


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Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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