“Assegno ordinario di invalidità” ma di che parla?

13/07/2021

L’assegno ordinario d’invalidità, può essere corrisposto se si attesa l’invalidità del soggetto almeno del 67%. Ma questo non è l’unico requisito che deve essere soddisfatto: ve ne sono altri che compongono un intreccio normativo complicato da sciogliere.

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In molti si stanno chiedendo, con meraviglia, come mai nonostante la presenza dell’invalidità di almeno il 67%, non stiano ottenendo l’assegno d’invalidità ordinario. In effetti questo non è l’unico requisito necessario ai fini dell’ottenimento dell’assegno, ce ne sono altri che non sempre sono noti ai cittadini.

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza e capire come mai alcuni soggetti non percepiscono tale assegno, pur con invalidità attestata superiore al 67%.

Assegno ordinario d’invalidità: cos’è?

L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica a carattere previdenziale che viene erogata ai lavoratori cui è stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa superiore a due terzi e che siano in possesso, anche, di precisi requisiti contributivi.

La richiesta è effettuabile da tutte le categorie di lavoratori, ad eccezione dei dipendenti pubblici, a meno che non abbiano versati nel Fondo Previdenziale Lavoratori Dipendenti (settore privato) o come lavoratori autonomi. Per tali soggetti sono previste altre tipologie di assistenze in caso di invalidità incorsa.

Assegno ordinario d’invalidità: ecco i requisiti da soddisfare

Oltre al sopracitato requisito del non far parte della categoria dei lavoratori statali, vi sono altri requisiti da possedere per poter essere idonei all’ottenimento dell’assegno.

Innanzitutto, per ottenere l’assegno, devono essere stati versati almeno 5 anni di contributi regolarmente, e tre di questi negli ultimi 5 anni prima della presentazione della domanda. Ciò significa che coloro che non lavorano da un discreto numero di anni (almeno tre), saranno esclusi dalla possibilità di ottenere il sostegno economico.

Il sistema dei contributi è essenziale in quanto l’assegno fa parte della sfera degli aiuti previdenziali, dunque senza il versamento del minimo dei contributi richiesti, è impossibile accedere al servizio.

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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