Assegno sociale 2023: importi, requisiti e come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
12/01/2023

L’assegno sociale, o pensione sociale, è una misura assistenziale rivolta ai soggetti in età pensionabile che non hanno raggiunto durante la vita lavorativa il minimo contributivo. Come avviene ogni anno, anche nel 2023 ci sarà un incremento dell’importo erogato. Vediamo insieme le novità.

elegant-old-couple-sitting-at-home-and-using-a-laptop-min

L’assegno sociale ha cambiato importo dal 1° gennaio 2023, come avviene abitualmente all’inizio di ogni nuovo anno sulla base della variazione dei prezzi registrata negli ultimi mesi. La rivalutazione, inoltre, incide anche sui limiti reddituali da non superare per avere diritto alla misura assistenziale.

Vediamo nel seguente articolo le novità a riguardo e quali sono i requisiti di accesso alla misura.

Assegno sociale 2023: i requisiti

office-with-documents-and-money-accounts

 

L’assegno sociale, conosciuto anche come pensione sociale o pensione senza contributi, è una misura di tipo assistenziale che spetta ad alcuni contribuenti al raggiungimento dell’età pensionabile, che anche per il 2022 è pari a 67 anni.

Secondo la disciplina in vigore, per andare in pensione a 67 anni sono richiesti almeno 20 anni di contributi: l’assegno sociale è pensato proprio per tutelare chi non è riuscito a raggiungere questo minimo contributivo, garantendo comunque una somma sufficiente con cui poter vivere.

Trattandosi di una misura di tipo assistenziale, però, questa spetta solamente a coloro che soddisfano determinati requisiti economici, aggiornati a partire dal 1° gennaio 2023: nello specifico, l’assegno spetta nella misura piena a chi non ha alcun reddito, mentre è prevista una forma di sostegno parziale per chi percepisce un reddito non superiore a 6.542,51 euro (ossia l’importo annuo dell’assegno sociale pieno).

Assegno sociale 2023: gli importi

euro-money-euro-currency-coins-stacked-on-top-of-each-other-in-different-positions-against-the-background-of-euro-banknotes-business-finance-concept-business-news-splash-screen-banner-mockup-min

Nel 2023, a seguito della rivalutazione del 7,3% l’assegno sociale pieno avrà un importo di 468,10 euro mensili, con una maggiorazione rispetto all’anno in corso di ben 35,17 euro. L’erogazione del contributo è prevista per 13 mensilità.

Per quanto riguarda l’assegno sociale parziale, invece, l’importo mensile va calcolato dividendo per 13 (il numero delle mensilità) la differenza tra 6.542,51 euro (ossia l’assegno sociale annuo) e il reddito percepito dal soggetto beneficiario.

Nel caso, infine, di soggetti coniugati, l’assegno in misura piena spetta se il reddito familiare è minore di 6.542,51 euro, mentre l’assegno parziale è previsto per i nuclei con un reddito familiare compreso tra 6.542,51 e 13.085,02 euro (ossia il doppio dell’importo annuo dell’assegno).