Assegno sociale: aumenti nel 2023, per chi?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
23/12/2022

Buone notizie per i beneficiari della pensione sociale, che nel 2023 riceveranno un assegno più ricco grazie agli amenti pattuiti dal governo. Sale anche il numero dei potenziali beneficiari: vediamo quali sono le novità per Gennaio 2023 e quali sono gli effetti che avrà la rivalutazione delle pensioni.

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Gennaio 2023 sarà un mese importante per quanto riguarda l’assegno sociale, in quanto aumenterà su decisione del governo. L’assegno sociale non è altro che un’alternativa alla pensione per coloro che non hanno i requisiti per andarci. Da Gennaio 2023 il valore di questo salirà oltre le 500 euro mensili, ma solo per chi è in possesso dei requisiti.

Questi sono:

  • l’età anagrafica – che segue quella pensionabile e che quindi nel 2023 sarà sempre pari a 67 anni;
  • la condizione reddituale, che deve essere inferiore a una certa soglia rivalutata annualmente.

Assegno sociale: quanto aumenta nel 2023?

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Vediamo in primis di quanto aumenta l’assegno sociale nel 2023, stando agli aumenti stabiliti dal governo in sede di approvazione della Legge di Bilancio. Nel 2022 l’importo è stato di 469,03 euro considerando la rivalutazione dell’1,9%. C’è stato poi un secondo incremento dovuto all’anticipo della rivalutazione disposto dal decreto Aiuti bis.

A Gennaio ci sarà una nuova rivalutazione dell’assegno, che arriverà a 503,26€. Per l’ufficializzazione dell’importo bisognerà però attendere l’apposita circolare Inps (che dall’Istituto garantiscono che è prossima alla pubblicazione) con cui verranno forniti ulteriori dettagli sulla rivalutazione di Gennaio.

Assegno sociale 2023: a chi spetta?

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Vediamo ora a chi spetta l’assegno sociale nel mese di Gennaio 2023. Questi beneficiari potranno giovare degli aumenti di valore risalenti alla rivalutazione delle somme. I requisiti per avere diritto in pieno all’assegno sociale sono i seguenti:

  • reddito personale pari a 0;
  • reddito coniugale, per chi è sposato, inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale stesso, quindi 6.542,38 euro (considerando che viene erogato per tredici mensilità).

Per averne diritto in maniera parziale invece, bisogna avere:

  • un reddito personale non superiore a 6.542,38 euro, quindi l’importo annuo dell’assegno sociale;
  • reddito coniugare non superiore a 2 volte l’importo annuo dell’assegno sociale, ossia 13.084,76 euro.