Assegno unico 2022 al via: modalità e tempistiche dei pagamenti

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
05/03/2022

Assegno unico 2022: l’INPS ha chiarito le tempistiche dei pagamenti, che variano in relazione al periodo in cui è stata presentata la domanda. Chi ha richiesto l’assegno unico entro il 28 febbraio 2022 riceverà i primi pagamenti già a partire dalla seconda metà di marzo.

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L’assegno unico è entrato in vigore dal 1° marzo 2022, ma per i pagamenti bisognerà aspettare ancora un po’.  Le famiglie che riceveranno per prime le somme sono quelle che hanno presentato domanda entro il 28 febbraio, come si legge nelle risposte alle domande pubblicate sul portale INPS che illustra la nuova misura di sostegno alla genitorialità.

In generale, il tempo di attesa per ricevere le somme è strettamente legato al momento in cui si presenta domanda per ottenere l’assegno.

Assegno unico 2022: quando arrivano i pagamenti

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Assegno unico 2022: come si legge sul portale INPS, dalla data di presentazione della domanda deriva anche quella in cui vengono effettuati i pagamenti.

Se chi ha richiesto la nuova misura prima del 28 febbraio 2022 riceverà gli importi dalla metà del mese in corso, chi lo ha fatto dal 1° marzo dovrà aspettare a fine aprile. Il pagamento, infatti, di regola viene effettuato alla fine del mese successivo a quello di presentazione dell’istanza.

Diverso il discorso per i beneficiari dell’assegno già percettori del Reddito di Cittadinanza, che riceveranno le somme automaticamente sulla stessa carta RdC.

Entro giugno 2022, ricordiamo, sarà possibile anche recuperare gli arretrati da marzo.

Assegno unico 2022: come funziona

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L’Assegno unico 2022, ricordiamo, prevede per ciascun figlio minorenne per cui si è presentata la domanda un importo pari a 175 euro mensili, che spetta in misura piena per un ISEE non superiore a 15.000 euro e si riduce gradualmente, fino a raggiungere un valore pari a 50 euro con ISEE pari o superiore a 40.000 euro.

Per ciascun figlio maggiorenne, fino al compimento del ventunesimo anno di età, è previsto invece un importo pari a 85 euro mensili in misura piena per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, che si riduce fino a raggiungere un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un ISEE pari o superiore a 40.000 euro.

Sono previste poi maggiorazioni nei seguenti casi:

  • figli successivi al secondo (da 85 a 15 euro mensili);
  • figli con disabilità (da 105 a 85 euro mensili);
  • madri di età inferiore a 21 anni (20 euro mensili per ciascun figlio).

Assegno unico 2022: le modalità di erogazione

L’Assegno Unico viene erogato dall’INPS attraverso le seguenti modalità:

  • conto corrente bancario;
  • conto corrente postale;
  • carta di credito o di debito dotata di codice IBAN;
  • libretto di risparmio dotato di codice IBAN;
  • accredito sulla carta per i nuclei beneficiari di Reddito di Cittadinanza;
  • in contanti presso uno degli sportelli postali del territorio italiano;
  • accredito su uno strumento di riscossione dotato di codice International Bank Account Number (IBAN), aperto presso prestatori di servizi di pagamento operanti in uno dei Paesi dell’aerea SEPA (Single Euro Payments Area).