Assegno Unico 2022 al via: quando arrivano i pagamenti

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
02/03/2022

Al via i pagamenti dell’assegno unico e universale: con l’inizio del mese di marzo hanno inizio le prime erogazioni della nuova agevolazione per le famiglie con i figli a carico, in vigore dal 1° gennaio 2022. Vediamo insieme nel dettaglio.

composition-for-family-concept-on-blue-background-minCon l’inizio di marzo arrivano le prime erogazioni dell’assegno unico e universale, in vigore dal 1° gennaio 2022. Dall’inizio del nuovo anno, infatti, è possibile presentare domanda per l’agevolazione, mentre i pagamenti avranno inizio a partire da questo mese.

Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere in merito all’assegno unico e universale.

Assegno unico 2022: cos’è e e quali sono gli importi

Big family walking outdoorsL’Assegno Unico Universale è la misura economica a sostegno delle famiglie con figli a carico entrata in vigore a inizio 2022. Il nome della misura deriva dal fatto che andrà a sostituire la maggior parte delle misure erogate finora per i figli a carico.

L’Assegno unico verrà erogato in base all’ISEE, sulla base del quale cambieranno gli importi:

  • per i redditi più bassi sarà di circa 180 euro per ogni figlio e dal terzo figlio in poi l’importo arriva a 250/260 euro;
  • per i redditi più alti, e anche per coloro che decidono di non presentare l’ISEE, l’importo cala fino ai 50 euro a figlio.

Inoltre, è prevista una maggiorazione se entrambi i genitori lavorano.

I pagamenti avverranno a partire dal mese in corso, tra il 15 e il 31 marzo 2022.

Come fare domanda?

Family home activities conceptÈ possibile presentare domanda tramite:

  • il sito internet INPS (con accesso diretto al servizio in evidenza tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS))
  • il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • gli enti di patronato.

Coloro che hanno presentato la domanda entro il 28 febbraio potranno ricevere l’assegno già a partire dalla seconda metà del mese di marzo, per le domande inoltrate entro il 30 giugno saranno riconosciuti gli arretrati a partire dal mese di marzo, mentre per quelle presentate dopo tale data, l’assegno spetterà dal mese successivo a quello della domanda.