Assegno unico 2022: calendario dei pagamenti

Le date dei pagamenti dell’Assegno unico universale sono state comunicate dall’Inps. La somma prevista verrà erogata in base alla data di presentazione della domanda, la quale può essere presentata a partire dal 1° gennaio 2022. Vediamo insieme il calendario dei pagamenti.

top-view-people-holding-in-hands-cute-paper-family-minL‘Inps ha comunicato le date di erogazione dell’Assegno unico universale, la misura economica a sostegno delle famiglie con figli a carico che entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2022 e sostituisce le altre misure erogato dallo Stato alle famiglie, dalle detrazioni Irpef sui figli a carico ai premi alla nascita.

Vediamo insieme le date previste per i pagamenti dell’assegno unico

Assegno unico 2022: le date dei pagamenti

calendar-gddd9078ac_1920I pagamenti dell’Assegno unico avranno inizio a partire da marzo e si baseranno sulla data di presentazione della domanda.

I pagamenti saranno effettuati dal 15 al 21 marzo per coloro che hanno presentato domanda entro febbraio, mentre per le domande presentate dopo marzo ma entro giugno 2022 i pagamenti saranno corrisposti alla fine del mese successivo a quello di presentazione della domanda, compresi gli arretrati. Infine, per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’assegno verrà corrisposto a decorrere dal mese successivo a quello di presentazione.

Assegno Unico 2022: requisiti e importi

top-view-hands-with-paper-cut-family-min (1)L’Assegno unico è erogato in base all’ISEE, sulla base del quale cambiano gli importi:

  • per i redditi più bassi sarà di circa 180 per ogni figlio;
  • dal terzo figlio in poi l’importo arriva a 250/260 euro sempre per i redditi più bassi;
  • per i redditi più alti l’importo cala fino ai 50 euro a figlio.

È prevista, inoltre, una maggiorazione se entrambi i genitori lavorano. L’assegno unico per i figli è erogato nella somma minima di circa 50 euro ai redditi più alti, ma anche a chi decida di non presentare l’Isee.

Per potere accedere all’Assegno Unico è necessario essere:

  • Italiani;
  • Stranieri di uno Stato Membro della UE;
  • Stranieri extracomunitari con diritto di soggiorno o con diritto di soggiorno permanente;
  • Extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo(ex Carta di soggiorno);
  • Stranieri non UE che hanno un permesso di lavoro o di ricerca con durata superiore a sei mesi;
  • Stranieri con residenza in Italia da almeno due anni.

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