Assegno Unico 2022: cosa cambia per le detrazioni figli

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
26/01/2022

Il decreto Sostegni ter specifica che le detrazioni per i figli riconosciute dal modello 730 non saranno cancellate dall’introduzione dell’assegno unico 2022. Vediamo insieme cosa prevede il nuovo decreto in merito.

top-view-people-holding-in-hands-cute-paper-family-min

Nonostante l’entrata in vigore dell’Assegno Unico 2022 sostituisca diverse delle misure economiche erogate dallo Stato a sostegno delle famiglie, le detrazioni per i figli riconosciute nel modello 730 sono salve.

A specificarlo è il decreto Sostegni ter, che con una modifica al TUIR consentirà di beneficiare delle agevolazioni fiscali in sede di dichiarazione dei redditi anche a chi avrà diritto all’assegno unico.

Assegno Unico 2022: rimangono le detrazioni del modello 730

composition-for-family-concept-on-blue-background-minL’Assegno Unico 2022 sarà erogato a partire dal 1° marzo 2022 e con esso saranno eliminate le detrazioni fiscali per i figli riconosciute mensilmente in busta paga, che verranno assorbite dal nuovo sostegno universalistico.

Diverso è il discorso per le detrazioni per i figli a carico nel modello 730, che potranno ancora essere usufruite da coloro che beneficeranno dell’assegno unico nei prossimi mesi.

A stabilirlo è il decreto Sostegni ter – ancora in bozza – con una nuova modifica al TUIR. I parametri per individuare i familiari a carico, figli compresi, rimangono i medesimi e si tratta dei redditi non superiori a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili, limite che sale a 4.000 euro esclusivamente per i figli di età non superiore a 24 anni.

Le detrazioni comprese nel Modello 730 comprendono le spese sanitarie, farmaceutiche, istruzione, spostamenti con mezzi pubblici e attività sportive dei figli a carico.

Assegno unico 2022: eliminate le detrazioni in busta paga

top-view-hands-with-paper-cut-family-min (1)Con l’introduzione dell’Assegno unico, a sparire saranno esclusivamente le detrazioni IRPEF riconosciute in busta paga per i carichi di famiglia, disciplinate dall’articolo 12 del TUIR.

Tra queste troviamo la detrazione base di 950 euro, aumentata o diminuita in base al reddito del beneficiario, che spetta per i figli naturali, adottati o affidati di età pari o superiore a 21 anni, e la detrazione di 1.200 euro riconosciuta alle famiglie numerose con almeno quattro figli a carico, così come la maggiorazione prevista fino a 3 anni di età del figlio.

All’importo base dell’assegno unico si aggiungeranno, dal 1° marzo 2022, specifiche maggiorazioni previste per la graduale transizione dal vecchio al nuovo modello di sostegno alle famiglie, il cui valore potrà arrivare fino ad un massimo di 190 euro.