Assegno unico 2022: novità e scadenza

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/01/2022

Anche se ancora deve debuttare nell’ordinamento italiano, l’assegno unico universale già sta facendo discutere molto. In particolare va tenuta a mente la scadenza del 30 Giugno 2022, essenziale per ottenere gli arretrati spettanti dell’assegno per i figli a carico. Analizziamo insieme la questione.

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A dare molta attenzione alla data del 1° Luglio 2022 è l’INPS stessa, la quale nella risposta al messaggio n.4748 ha inviato le FAQ inerenti proprio alla scadenza del 30 Giugno 2022. L’assegno unico universale ingloberà tutti gli assegni della famiglia e sarà operativo a partire dal 1° Marzo 2022. L’erogazione viene riconosciuta a tutti coloro che hanno figli a carico con meno di 21 anni (a parte alcune eccezioni).

Vediamo nel seguente articolo perché la scadenza del 30 Giugno è così importante.

Assegno unico universale: ecco perché è così importante il 1° Luglio

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Nella risposta all’interpello numero 4748 l’INPS ha spiegato tramite FAQ l’importanza della scadenza del 30 Giugno 2022: entro questa data infatti sarà possibile presentare domanda da parte dei contribuenti per ottenere gli arretrati spettanti. Sebbene manchi ancora più di un mese per la partenza del nuovo assegno unico universale, è già possibile presentare la domanda.

Le scadenze da tenere a mente per gli arretrati dunque sono:

  • per le domande presentate a partire dal 1° gennaio al 30 giugno, l’assegno decorre dalla mensilità di marzo;
  • per le domande presentate dal 1° luglio in poi, la prestazione decorre dal mese successivo a quello di presentazione.

Assegno unico 2022: è sempre necessario utilizzare l’ISEE?

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L’indicatore che permette di valutare quanto spetta ad ogni famiglia di assegno unico è l’ISEE. L’INPS però ha esposto quali indicatori vanno considerati in caso di assenza di ISEE: vanno considerati i dati auto-dichiarati nella domanda. Ecco tutti gli scenari possibili illustrati dall’Istituto:

  • con ISEE presentato entro il 30 giugno la prestazione verrà conguagliata e spetteranno tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo;
  • con ISEE presentato dal 1° luglio la prestazione viene calcolata sulla base del valore dell’indicatore al momento della presentazione dell’ISEE;
  • in assenza di ISEE oppure con ISEE pari o superiore a 40.000 euro la prestazione spettante viene calcolata con l’importo minimo previsto dall’articolo 4 del decreto legislativo n. 230/2021 quindi 50 euro per i figli minori e 25 euro per i maggiorenni.